Incredibile prova di Marcell Jacobs nei 100 di Eisenstadt. Al 9.84 (+2.3) in batteria segue un pazzesco 9.67 (+4.1), terzo tempo al mondo
EISENSTADT (AUSTRIA) – Che Marcell Jacobs stesse tornando ad alti livelli si era già visto nelle prime due uscite stagionali, ma vederlo letteralmente volare va oltre le migliori previsioni. Prima una prova in batteria già da urlo con il 9.84 (+2.3) che lo portava ad abbassare il suo season best e ad avvicinarsi al suo record europeo stabilito alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 di 9.80.
Infine in finale della tappa Silver del Continental Tour in svolgimento a Eisenstadt, in Austria, il tempo che fa la storia. Favorito dal temporale che fa slittare il meeting di circa mezz’ora e porta la temperatura intorno ai venti gradi, il campione azzurro sfreccia incredibilmente in 9.67 (+4.1) .
Giusto per dare i numeri, mai nessuno era andato così forte con il vento ed è il terzo tempo più veloce della storia dietro solo al fulmine Usain Bolt con i suoi 9.58 e il 9.63 regolari. Battuto anche il record di 9.68 di Tyson Gay con l’anemometro sempre a +4.1.
Fondamentale di certo il ritorno a inizio anno con il mentore Paolo Camossi, ma vederlo così in forma smagliante battere in scioltezza il britannico Romell Glave, secondo in 9.76, e il sudafricano Wayde van Niekerkmentre, primatista mondiale dei 400 metri, terzo con 9.83, è un’altra cosa.
Il bicampione Olimpico parte in quarta corsia e complici le raffiche di vento, letteralmente vola. Poco più di un mese fa, nel doppio confronto diretto di Savona, per due volte Glave aveva superato di un decimo abbondante Jacobs che era al debutto stagionale: 10.00 a 10.11 in batteria (+2.6) e 9.88 contro 10.01 in finale (+2.7).
Già domenica scorsa nella prova di Diamond League a Parigi l’azzurro aveva raggiunto il terzo posto in 9.96 per diventare leader continentale dell’anno e abbassare il 9.99 del Golden Gala di Roma. Ora il prossimo obiettivo sono gli Europei di Birmingham dove l’11 agosto cercherà di conquistare il terzo titolo consecutivo.
A caldo lo sprinter azzurro ha commentato:
“Molto felice perché sto crescendo a ogni gara. Certo, qui c’era tanto vento, ma solo Bolt nella storia è andato sotto questo crono e sono proprio contento di aver ottenuto un tempo del genere”.
Photo Credits: Grana/Fidal
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
