A Venezia e provincia coinvolti 60 giovani
Mestre-Venezia, 26 ottobre 2021 – È partito anche nella provincia di Venezia, coinvolgendo sessanta ragazzi fra Pellestrina e Mestre e a breve anche San Stino di Livenza, il progetto “OFF LINE. Ritrovarsi a teatro”. OFFLINE ha l’obiettivodi far “ritrovare” ai giovani adolescenti, attraverso i linguaggi del teatro e delle arti performative, la socialità perduta in questo difficile tempo di pandemia e di regole che hanno così pesantemente limitato occasioni e spazi di relazione e incontro. Il progetto, finanziato dalla Regione del Veneto, vede Isfid Prisma (ente di formazione accreditato presso la Regione del Veneto) come capofila accanto al partner operativo Arteven, il Circuito teatrale regionale, e ai partner territoriali accreditati a partire da Titoli Minori onlus a Venezia e gli stessi Comune, e poi Circolo Cultura e Stampa Bellunese società cooperativa sociale, Enaip Veneto impresa sociale, I.Ri.Gem., Fondazione AIDA, Job Centre, cooperativa sociale La Esse, oltre al partenariato di rete di Legacoop Veneto.
Sessanta in tutto i laboratori teatrali e multidisciplinari proposti nelle diverse province del territorio regionale e più di novecento i ragazzi tra i 14 ai 18 anni residenti in Veneto coinvolti nel progetto: con questo programma OFF Line ha come obbiettivo principale quello di promuovere forme di aggregazione costruttive e nuovi spazi e occasioni di relazione e incontro. Attraverso strumenti e tecniche della pratica teatrale, il progetto mira infatti a riattivare i tessuti relazionali e ricostruire dinamiche sociali inclusive. Accompagnati da 37 compagnie teatrali del Veneto, i ragazzi si confronteranno e lavoreranno su diverse tematiche proposte portando in scena grandi classici e frammenti di drammaturgia moderna e, dando voce al contempo ai propri pensieri, alle emozioni e alle storie vissute durante questo difficile tempo di pandemia.
Proprio Venezia, a luglio, ha ospitato l’anteprima del progetto OFF LINE con il laboratorio per il primissimo gruppo di 15 ragazzi dal titolo “Il genio dei luoghi”, che si è tenuto nella parrocchia di Pellestrina. Dal 26 ottobre l’attività è ripresa a Mestre, al Teatro del Parco, con due laboratori condotti da Farmacia Zooè in collaborazione con Live Arts Cultures e Macaco che coinvolgono complessivamente una trentina di giovani. “Match Point” si presenta come laboratorio di pratiche corporee, che vuole avvicinare tra loro sport e arte indagando le soglie dove la competitività lascia spazio alla creatività. “Into the wild”, invece, è un’avventura multidisciplinare in cui i partecipanti possono esplorare corpo, voce, azione, immagine, tecnologia come strumenti espressivi integrati tra loro. Ci sono ancora posti disponibili, infine, per il laboratorio in partenza il 3 novembre a San Stino di Livenza, all’oratorio Gini: con “Giù la maschera”, condotto dalla compagnia La Maison du Theatre, la maschera diventa un mezzo per diventare o essere qualcuno, stimolando la creatività ed eliminando la timidezza e, contemporaneamente, scoprendo meglio le proprie potenzialità. Per iscrizioni contattare la Biblioteca di San Stino di Livenza allo 0421 473966, o [email protected].
Tutti gli aggiornamenti relativi alle prossime tappe del progetto e all’avvio dei laboratori sui singoli territori saranno comunicati prossimamente nei siti e nelle pagine social di Isfid Prisma e di Arteven-Circuito Teatrale Regionale.
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