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Padova, omaggio a Ennio Morricone tra parole e musica

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La tromba, un barattolo e una scacchiera: tre indizi per raccontare Ennio Morricone. Inizierà così l’incontro tra parole e musica che si terrà di domenica 27 novembre alle 18.00 all’interno del cartellone di eventi di Novembre Patavino. Nella splendida Sala Carmeli, antica biblioteca con un’imponente volta mirabilmente affrescata dal veronese Giuseppe Gru, la musicologa Angela Forin e il compositore e polistrumentista Gian-Luca Zoccatelli omaggiano la storia di uno dei più geniali compositori del nostro tempo.

Ennio Morricone non ha bisogno di presentazioni: è universalmente considerato uno dei massimi autori di musica per film.

Non solo Maestro di colonne sonore indimenticabili, ma soprattutto un grande comunicatore tra immagine e suono. “Ennio Morricone – come ci anticipa la musicologa Angela Forin – comunica con la sua musica, descrive, racconta, scava, indaga. Una musica che appena la ascolti non la dimentichi più, arriva diretta, ti afferra, ti cattura. È quello dovrebbe essere veramente la Musica con la M maiuscola: un ponte fra ragione ed emozione, fra razionale e irrazionale, conscio e inconscio”.

In un incontro tra parole e musica, Angela Forin e Gian-Luca Zoccatelli racconteranno un artista complesso e ricco di sfaccettature.

Un musicista votato alla sperimentazione, un compositore senza frontiere capace di portare la sua visione colta della musica anche nella travolgente immediatezza della musica Pop, che rappresenta per Gian-Luca Zoccatelli una fonte di ispirazione importante: “Fin da quando ero bambino la musica di Ennio Morricone ha fatto parte della mia vita musicale: ascoltavo i suoi vinili a casa, rimanendo colpito dalle architetture musicali, dalle melodie e dalle orchestrazioni delle colonne sonore, dei film western in particolare. Nell’adolescenza, quando ho cominciato a comporre le mie prime note, la musica del Maestro è sempre stata per me e lo è tutt’ora fonte di ispirazione e modello con cui confrontarmi a livello creativo. Tra il 2012 e 2013 ci fu per me l’occasione di cantare in coro nei concerti diretti dal Maestro: è stato il raggiungimento di un percorso musicale importante, oltre che un’emozione indescrivibile”.

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