Slide-mainSpettacoloVeneto

Padova. Domani in Piazza Eremitani Angelo Branduardi

2 minuti di lettura

Grande ritorno a Padova di Angelo Branduardi, giovedì 7 luglio alle 21.15 in Piazza Eremitani. Dopo il grande successo editoriale della autobiografia “Confessioni di un malandrino” pubblicata da La Nave di Teseo lo scorso aprile e ancora in vetta alle classifiche Amazon nelle sezioni “musica” e “biografie”, Angelo Branduardi torna a suonare dal vivo con una formula particolare, in duo con Fabio Valdemarin.

Fabio è un “musicista in fuga” pendolare tra l’Italia e l’America, pianista di formazione classica con tendenza alle divagazioni pop e jazz, vanta collaborazioni con artisti pop del calibro di Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Mario Lavezzi e Neffa ed è autore di musiche da film e musiche di scena per personaggi dello spettacolo di particolare talento e fama, quali sono il trasformista Arturo Brachetti ed il mentalista Vanni De Luca.  –  dichiara Branduardi Con questa nuova formazione in duo, reinventiamo i brani del mio repertorio, smontandoli alla ricerca del nucleo essenziale e rimontandoli con nuove soluzioni. Uno spettacolo intimo, in direzione del pubblico, un concerto acustico alla ricerca delle emozioni più profonde. sono sicuro che chi ha già goduto del duo negli anni passati, ritroverà lo stesso spirito con nuove soluzioni e spero che chi affronterà per la prima volta questa esperienza, ne possa uscire arricchito, portando con sé qualcosa di me e della mia musica.”

Un concerto alla ricerca delle emozioni più profonde e delle immediate comunicazioni tra musicisti e pubblico. Brani famosi e brani meno conosciuti, senza dimenticare i grandi “classici”. Biglietti disponibili nel Circuito Vivaticket (punti vendita e online) e Gabbia Dischi. Biglietti da 20 a 30 Euro (diritti di prevendita esclusi)

L’edizione 2022 – l’ottava del festival – si preannuncia ricca di novità sia dal punto di vista dei contenuti sia della location. La storica sede della programmazione estiva, il Castello Carrarese, è oggetto infatti di importanti lavori di restauro che lo trasformeranno in un polo museale del design di rilevanza internazionale. Ma Castello Festival non si ferma, anzi raddoppia. Il progetto troverà due nuovi sedi: piazza Eremitani (dal 22 giugno al 28 luglio) con un grande palco e una platea da 650 posti a sedere e il Teatro giardino di Palazzo Zuckermann (dal 26 agosto al 9 settembre) con una platea di 200 posti a sedere.

Il Festival – con un cartellone di 23 spettacoli dal 22 giugno al 9 settembre – è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Un contenitore culturale d’eccellenza che è diventato negli anni un punto fermo della programmazione estiva cittadina. Spaziando dalla musica al teatro, dalla letteratura alla filosofia, dalla danza al musical, Castello Festival nelle sette edizioni finora realizzate ha portato a Padova alcuni celebri artisti del panorama italiano e internazionale con la partecipazione di oltre 60.000 spettatori.

La direzione artistica è a cura di Maurizio Camardi mentre l’organizzazione generale sarà della Scuola di Musica Gershwin che ha attivato per questo progetto un importante network con moltissime associazioni e operatori culturali del territorio come Veneto Jazz, I Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, Dal Vivo Eventi, Linea d’Ombra, Spaziodanza, Associazione Bartolomeo Cristofori, Tempi e Ritmi, Sugarpulp, Associazione Filosofia di Vita, I Musici Patavini, Associazione Mideando, Be Ancient Be Cool e Plastic Free Onlus.

Articoli correlati
AmbienteVeneto

Flavescenza dorata della vite. Soluzioni per debellare il fitoplasma

3 minuti di lettura
Folta presenza di viticoltori e agronomi questa mattina, a Rovarè di San Biagio di Callalta, al Convegno viticolo organizzato dalla Dott.ssa Valentina…
Italia MondoPillole di storia, arte e umanitàSlide-main

Il mare di Israele restituisce una moneta di 1.850 anni

2 minuti di lettura
Una spettacolare e rarissima moneta di bronzo eccezionalmente ben conservata è stata recentemente recuperata dal fondo del mare durante un’indagine archeologica subacquea…
CulturaItalia MondoSlide-mainSport

Le leggende dello sci e la coppa del mondo Cervinia - Zermatt al Cervino CineMountain

2 minuti di lettura
Pirmin Zurbriggen e Piero Gros, Peter Fill e il regista Gerald Salmina, la Streif di Kitzbuehl e la La Matterhorn Cervino Speed…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!