Mostre, concerti, talk e installazioni per tutto il mese: l’ex Chiesa di San Lorenzo si conferma laboratorio di visioni e connessioni
VENEZIA – A Ocean Space la stagione non si ferma con l’autunno. Anzi, si rinnova con un novembre ricco di appuntamenti che intrecciano arte, ecologia e pensiero contemporaneo. Fino a domenica 2 novembre sarà ancora possibile visitare le due mostre in corso: “otras montañas, las que andan sueltas bajo el agua”, a cura di Yina Jiménez Suriel, e “Echoes of the Sanctuary”, curata da Louise Carver.
Ma è nei sabati successivi che l’ex Chiesa di San Lorenzo si trasformerà in un laboratorio di idee e sperimentazioni. Si comincia sabato 1° novembre con la conversazione “Pensiero oceanico: da Melville al contemporaneo” (ore 17:00), che vedrà dialogare tre protagoniste della scena curatoriale italiana: Ilaria Bonacossa, Angela Vettese e Anna Daneri. L’incontro, realizzato in collaborazione con il Palazzo Ducale di Genova, prenderà spunto dalle mostre veneziane e da “Moby Dick – La balena”, per riflettere sul mare come spazio simbolico e politico.
Sabato 8 novembre sarà la volta della musica con “Io, frammento da Prometeo” (ore 18:00), concerto inaugurale dell’ottava edizione del Festival Luigi Nono. Dopo l’introduzione di Massimo Cacciari e Marco Angius, quest’ultimo dirigerà un ensemble che unisce storici collaboratori del compositore veneziano e giovani interpreti della scena contemporanea. I biglietti sono esauriti, ma è possibile iscriversi alla lista d’attesa.
Il 15 novembre Ocean Space ospiterà l’evento culminante del progetto europeo Bauhaus of the Seas Sails. Dalle 8:30 alle 17:30, una giornata di conferenze e un’esposizione presenteranno soluzioni di design rigenerativo per le aree costiere, con la partecipazione di artisti, architetti, scienziati e attivisti.
Il programma si arricchisce anche venerdì 28 novembre, quando Valeria Bottalico, Education Manager di Ocean Space, interverrà al panel “Biodiversità: educazione e nuove generazioni” presso la sede del CNR-ISMAR, nell’ambito del festival “Naturalmente connessi”.
Gran finale sabato 29 novembre con il ritorno dell’artista Carlos Casas, che trasformerà Ocean Space in un ambiente immersivo con una nuova versione dell’installazione sonora e video LACUNAE. L’opera sarà attiva per tutta la giornata, dalle 12:00 alle 19:00, e culminerà con una performance della cantante lirica contemporanea Sofia Pozdniakova, in programma dalle 17:00 alle 17:40.
Ocean Space si conferma così uno dei luoghi più vitali della scena culturale veneziana, capace di connettere linguaggi artistici e urgenze globali, in un dialogo continuo tra arte e oceano, tra locale e planetario.
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