Un saggio che intreccia memoria, consapevolezza e speranza
Questo aprile, presso la Biblioteca del Campus IUSVE di Mestre, si è tenuta la presentazione del libro Nel tempo del raccolto, opera del medico, psichiatra e psicoterapeuta Franco Garonna. L’autore, noto per la sua attività di ricerca e divulgazione in ambito psichiatrico, ha dialogato con il pubblico accompagnato dalla scrittrice e giornalista Liliana Boranga e da Matteo Chiarani.
Il saggio-biografia si sviluppa attorno a un concetto profondo: la vita come raccolta di esperienze, segni indelebili e tracce da seguire. Garonna invita il lettore a riflettere sull’importanza del coraggio nel cogliere i frutti maturi dell’esistenza, anziché lasciarli marcire nell’oblio. Attraverso un percorso che oscilla tra sogno e realtà, il libro diventa un prezioso strumento per affrontare le fasi critiche della vita con equilibrio e consapevolezza.

Con una raffinata filigrana emotiva, Nel tempo del raccolto si propone non solo come una narrazione esistenziale, ma anche come una guida per comprendere la normalità e l’armonia del vivere, esplorando le relazioni e la memoria. Il saggio si trasforma così in un’opportunità di introspezione, un viaggio nel tempo della gratitudine, dove incanto e disincanto si fondono per regalare al lettore una nuova prospettiva sull’esistenza.
FRANCO GARONNA, Medico, psichiatra e psicoterapeuta. Primario di Psichiatria per 25 anni nel SSN. Direttore della Casa di Cura Neuropsichiatrica Park Villa Napoleon di Preganziol (Treviso). Do-cente, ricercatore e divulgatore scientifico in ambito psichiatrico. Autore nelle nostre edizioni di Non è mai abbastanza
(2023). Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.
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