MORTA LUIGINA BORTOLATTO. PRESIDENTE ZAIA, “STORICA DELL’ARTE A CUI IL VENETO DEVE MOLTO. NON SARA’ DIMENTICAT
“La sua conoscenza e la sua passione artistica erano di una profondità universale. Ma a me piace ricordarla, oggi che è venuta a mancare, per le sue grandi doti di studio e divulgative che ha dimostrato affrontando i grandi artisti veneti, da quelli del passato come Giorgione, Tiziano e Canova ai più moderni Gino Rossi e Arturo Martini e fino a Gina Roma e Toni Benetton. Il Veneto le deve molto come bandiera e come custode delle sue maggiori espressioni culturali”.
Così il presidente della Regione del Veneto. Luca Zaia, ricorda Luigina Bortolatto, la storica dell’arte veneta, scomparsa a Roma.
“È stata una delle maggiori voci in campo artistico nel panorama nazionale recente – prosegue il Governatore – ma è sempre rimasta salda alle sue radici venete. Anche quando la sua firma si è accompagnata a pubblicazioni delle maggiori case editrici del settore, non ha rinunciato ad essere insegnante nei licei di Treviso, la sua città, dove è stata anche anima di una stagione culturale importante. Ricordo ancora i suoi anni alla guida del sodalizio Le Venezie che diedero un respiro internazionale a molte attività espositive e l’impegno profuso in molte altre manifestazioni. Sono certo che non sarà dimenticata. Nell’inviarle un pensiero, porgo le condoglianze ai familiari”.
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