L’ospedale “Giovanni XXIII” di Monastier lancia un progetto innovativo: ogni mese, un colore diverso illuminerà la struttura per promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce. Un’iniziativa che mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della salute e del benessere
MONASTIER (TV). L’ospedale “Giovanni XXIII” di Monastier si trasforma in un faro di speranza e prevenzione. A partire dal 2026, la struttura cambierà colore ogni mese, illuminandosi con tonalità diverse per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione delle principali patologie.
L’iniziativa, denominata “Prevenzione Cromatica”, è un progetto annuale che coinvolgerà l’intero presidio ospedaliero. Ogni mese, le pareti esterne dell’ospedale si coloreranno per ricordare ai cittadini che la salute è un bene prezioso da coltivare quotidianamente.
“Può una luce colorata salvare una vita? Per il Presidio Ospedaliero ‘Giovanni XXIII’ di Monastier la risposta è sì” si legge nel comunicato stampa. L’obiettivo è trasformare l’ospedale in un punto di riferimento per la salute, un luogo non solo di cura, ma anche di informazione e sensibilizzazione.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la prevenzione è l’arma più efficace per combattere le grandi patologie del nostro tempo. Individuare una lesione oncologica nelle fasi iniziali o intercettare un rischio cardiaco silente significa, in oltre il 90% dei casi, cambiare radicalmente la prognosi.
Per rendere tutto questo possibile, il Presidio mette in campo un binomio inscindibile: l’eccellenza dei suoi professionisti e una dotazione tecnologica di altissimo livello. Dalla chirurgia robotica ai sistemi di diagnostica per immagini di ultima generazione capaci di una precisione millimetrica nel rilevare anomalie altrimenti invisibili, il “Giovanni XXIII” si conferma un polo tecnologico in cui l’innovazione è al servizio dell’esperienza clinica.
“Vogliamo che l’ospedale smetta di essere percepito solo come il luogo in cui si cura una malattia e diventi il partner principale del benessere dei cittadini” dichiara Matteo Geretto, Responsabile Sviluppo e Comunicazione del Presidio Ospedaliero di Monastier. “La nostra missione per il 2026 è trasformare la prevenzione in un linguaggio comune, accessibile e vicino alle persone. Mettere a disposizione apparecchiature d’eccellenza e l’altissimo profilo dei nostri medici non basta se non costruiamo cultura. Colorare la nostra struttura e coinvolgere una rete di partner – dalle amministrazioni comunali, alle società sportive, alle aziende così come i Crediti Cooperativi con i loro Soci – significa dire a ogni persona: ‘Noi ci siamo, e siamo qui per aiutarti a non ammalarti’. Lo sport, le piazze, i luoghi di incontro quotidiano: ogni spazio è quello giusto per seminare consapevolezza”. Conclude Matteo Geretto.
La struttura si accenderà ogni mese di un colore diverso, accompagnando i cittadini in un percorso di screening, informazione e sensibilizzazione sul territorio:
- Gennaio – Turchese: prevenzione del tumore cervicale (HPV)
- Febbraio – Rosso: salute del cuore e prevenzione cardiovascolare
- Marzo – Blu: prevenzione dei tumori del colon-retto
- Aprile – Arancione: consapevolezza sull’autismo
- Maggio – Verde scuro: prevenzione del melanoma e dei tumori della pelle
- Giugno – Rosa e Blu: infertilità e salute riproduttiva
- Luglio – Giallo: prevenzione dei danni da esposizione solare
- Agosto – Azzurro: prevenzione di disidratazione e colpi di calore (focus anziani)
- Settembre – Oro: sensibilizzazione sulla malattia di Alzheimer
- Ottobre – Rosa: prevenzione del tumore al seno
- Novembre – Blu scuro: prevenzione dei tumori maschili (Movember)
- Dicembre – Rosso: prevenzione HIV/AIDS
Attraverso seminari informativi nei comuni e una costante attività di sensibilizzazione, il “Giovanni XXIII” apre quindi le proprie porte al territorio andando direttamente con i propri specialisti nei luoghi di maggiore prossimità con la convinzione che la salute del futuro si costruisca oggi, attraverso informazione, prevenzione e accesso alle migliori tecnologie di cura disponibili.
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