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Molti i settori a rischio da domani a causa del green pass

1 minuti di lettura

Da domani 15 ottobre scatta l’obbligo del green pass per tutti i lavoratori di aziende pubbliche e private. Chi non lo presenta, ed è il datore di lavoro che deve controllare, è sospeso dal lavoro e dallo stipendio sino a quando non si presenterà munito del famigerato documento verde.

Questo obbligo rischia di mettere al tappeto molte attività fondamentali per l’economia del paese ed il Viminale, di fronte a questa eventualità, ha invitato le aziende a pagare i tamponi ai dipendenti.

Molti sono i settori a forte rischio. Primo di tutto i porti con il porto di Trieste in testa che da domani intende bloccare tutto se il governo non farà un passo indietro sul green pass. Blocco totale anche se i tamponi dovessero essere forniti gratuitamente. La richiesta dei portuali triestini, supportati dal Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste, è quella della totale eliminazione del green pass anche per tutti i settori.

Non solo i porti subiranno fermi di lavoro con gravissime conseguenze per l’economia nazionale, ma anche la logistica non sorride. Secondo Confetra, il 30% degli autisti è senza green pass. In questo settore ci sono autisti russi, bielorussi e turchi  vaccinati con farmaci non autorizzati in Italia e quindi senza green pass, Dovranno fermarsi con gravissime ripercussioni nei settori alimentari della ceramica e nel rifornimento di materie prime.

Problemi si presenteranno anche nell’agricoltura dove il 25% dei lavoratori italiani e stranieri non è vaccinato. Sono circa 400 mila i lavoratori impegnati in questo settore. Attualmente è in atto la vendemmia, la raccolta delle mele e delle olive. Saranno quindi circa 100 mila i lavoratori che non potrebbero lavorare in questo periodo perché sprovvisti di green pass. Molti prodotti agricoli rischiano di marcire sulle piante se non vengono raccolti.

Analogo problema si presenta anche nelle Forze dell’Ordine. Infatti si stima che circa il 25% dei Carabinieri ed il 15% della Polizia di Stato non sia vaccinato. Chi si occuperà del controllo del territorio in questi giorni nei quali sono previste molte manifestazioni che vanno monitorate, seguite e controllate?

Fonte : Money.it del 13/10/2021

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