Una raccolta fondi è stata avviata da Mojan di Paolo Meneghetti e Mattia Miccolis. Mogliano con i suoi giovani si mobilita in aiuto di Venezia duramente colpita il 12 novembre da una eccezionale acqua alta.
“Quello che è successo la settimana scorsa io e Mattia Miccolis il mio socio – afferma Paolo Meneghetti – lo abbiamo vissuto in prima linea. Io ero al lavoro in albergo in lista di Spagna, siamo rimasti senza luce, senza riscaldamento e sotto acqua la nostra calle è diventata un inferno.”
“La madre di Mattia gestisce un B&B a Campalto che è stato letteralmente sommerso dall’acqua e dal fango. Una volta fatta la conta dei danni e sistemato il possibile ci siamo rivisti per portare avanti le nostre cose, per organizzare il prossimo Mojan ma la nostra testa e il nostro cuore erano rimasti ancora in mezzo all’acqua e al fango allora abbiamo deciso di unire le cose.”
“Mojan servirà per recuperare qualche soldo – precisa Paolo Meneghetti. – Davanti a ciò che è successo la nostra sarà più che altro un’azione simbolica, un volerci dimostrare vicini a ciò che è successo. Perché Mojan è da sempre quel paese in provincia di TV con lo 041 nei telefoni, quel posto in cui migliaia di veneziani sono venuti a vivere e da dove però ogni fine settimana partono per andare a tifare le loro squadre del cuore a Sant’Elena e al Taliercio. Ogni mattina partono studenti e lavoratori verso Venezia, nei giorni in cui è successo il peggio eravamo in centinaia in stazione a Mojan con gli stivali e lo sguardo triste”.
“Dalla prossima settimana – conclude Paolo – tutti i bar che aderiscono a questo progetto avranno una cassettina per raccogliere delle offerte e sarà inoltre possibile giocare a una lotteria di Natale il cui guadagno sarà devoluto a chi ha subito direttamente i danni della seconda acqua alta più grande della storia. Ci vediamo il 20 dicembre nei bar della piazza per la solita serata in compagnia!”.
I bar che aderiscono all’iniziativa sono Goppion, Divinus, TreCiacoe, Cul de Sac, Duca, Avenue e Assaggi.
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