In seguito alle recenti notizie di stampa e a quanto riportato dalla trasmissione televisiva Fuori dal coro, che ha raccontato la vicenda di Laura, la madre alla quale cinque anni fa è stato sottratto il figlio di sette anni direttamente dal letto di casa e che oggi può incontrarlo solo due volte al mese, il Comune di Mogliano Veneto ha diffuso una dichiarazione ufficiale per chiarire il proprio ruolo e le proprie responsabilità in relazione a questo specifico caso sociale.
MOGLIANO VENETO. L’amministrazione comunale ha tenuto a precisare che “la gestione del caso citato non rientra nelle competenze dei Servizi Sociali comunali, ma è in capo agli assistenti sociali dell’Azienda ULSS, cui i Comuni del territorio hanno delegato tali funzioni attraverso specifiche convenzioni”.
Questa affermazione sottolinea una netta distinzione di competenze, delegando la responsabilità primaria dell’assistenza sociale all’Azienda ULSS competente per il territorio.
Inoltre, il Comune ha specificato che “il minore e il nucleo familiare coinvolti non risiedono nel Comune di Mogliano Veneto, ma in un Comune limitrofo, rientrante comunque nell’ambito territoriale di competenza del servizio ULSS con sede a Mogliano”.
Questa precisazione geografica è fondamentale per delineare ulteriormente i confini della responsabilità comunale, indicando che il caso in questione è gestito dall’ULSS competente, sebbene con sede a Mogliano Veneto.
Di conseguenza, il Comune di Mogliano Veneto ha dichiarato di “non avere pertanto alcuna competenza diretta né responsabilità gestionale rispetto alla vicenda richiamata”. Questa affermazione finale ribadisce la posizione del Comune, sottolineando l’assenza di coinvolgimento diretto nella gestione del caso specifico.
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