Un traguardo importante per il Piedibus della scuola Olme, che celebra vent’anni di attività. Un progetto che ha cambiato il modo in cui i bambini raggiungono la scuola, promuovendo uno stile di vita sano, sostenibile e socialmente attivo
MOGLIANO VENETO (TV). Vent’anni di passi condivisi, lungo le strade dei quartieri, per arrivare a scuola insieme. Il Piedibus di Mogliano Veneto, primo tra i progetti pedibus della provincia di Treviso, festeggia oggi i suoi primi vent’anni: un traguardo significativo per uno dei progetti più longevi e radicati del territorio in ambito educativo, sociale e ambientale.
La ricorrenza è stata celebrata questa mattina presso la scuola primaria di Olme, culla originaria dell’iniziativa e punto di riferimento per l’intera rete cittadina. Proprio da qui, nel 2006, è partita un’esperienza che nel tempo si è estesa ad altre scuole. Le Olme però hanno mantenuto il ruolo di coordinamento e organizzazione delle linee attive in città. Non a caso, il nome “Piedibus” – e non “Pedibus” – è diventato negli anni una vera e propria firma identitaria del progetto moglianese.
Alla mattinata, al fianco del Dirigente ad interim Diego Bottaccin (sotto la cui amministrazione, 20 anni fa, nacque il progetto), ha preso parte il Sindaco, Davide Bortolato, che ha voluto essere presente per celebrare insieme a bambini, volontari e famiglie questo importante anniversario, camminando insieme a loro lungo uno dei due percorsi attivi. Nel corso dell’incontro sono stati distribuiti dei segnalibri simbolici, come ricordo di un percorso condiviso che continua a crescere, ed è stata eseguita una canzone realizzata ad hoc per la celebrazione dei 20 anni.
“Il Piedibus rappresenta uno dei progetti più virtuosi della nostra comunità”, ha dichiarato il Sindaco, Davide Bortolato. “In questi vent’anni ha saputo coniugare in modo concreto educazione, sostenibilità ambientale e socialità. Non è solo un modo per andare a scuola, ma un’esperienza che insegna ai bambini l’autonomia, il rispetto delle regole e il valore dello stare insieme”.
Il Piedibus, infatti, non è soltanto un’alternativa al trasporto in auto, ma un progetto che ha contribuito a ridurre il traffico nelle aree scolastiche, migliorare la qualità dell’aria e rafforzare i legami tra famiglie, scuola e territorio. Un modello semplice, ma efficace, che nel tempo ha saputo consolidarsi grazie all’impegno costante dei volontari e alla partecipazione delle comunità scolastiche.
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