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Modello Veneto Teseo, più di 10 mila ora di formazione

MODELLO VENETO TESEO: OLTRE 1O MILA ORE DI FORMAZIONE, 1358 PARTECIPANTI, 48 GIOVANI ARTISTI SCRITTURATI I NUMERI DI UN’AVVENTURA PER DIVENTARE “ANIMALI DA PALCOSCENICO” A più di due anni dalla sottoscrizione dell’Accordo di programma la Regione

MODELLO VENETO TESEO: OLTRE 1O MILA ORE DI FORMAZIONE, 1358 PARTECIPANTI, 48 GIOVANI ARTISTI SCRITTURATI
I NUMERI DI UN’AVVENTURA PER DIVENTARE “ANIMALI DA PALCOSCENICO”

A più di due anni dalla sottoscrizione dell’Accordo di programma la Regione Veneto, il Teatro Stabile del Veneto e l’Accademia Teatrale Veneta tracciano il bilancio del primo percorso in Italia che mette a sistema in un solo territorio l’intero ciclo formativo legato al mestiere dell’attore, offrendo concrete ricadute occupazionali.

Oltre 10.000 le ore di formazione, di cui quasi 2000 svolte con la formula della formazione a distanza, 14 i corsi di specializzazione avviati, 16 quelli in programma durante l’anno. Prossimi al debutto 2 nuovi spettacoli e un progetto speciale per i 700 anni dalla morte di Dante con gli attori della Compagnia Giovani

Padova, 22 gennaio – Più di 10 mila ore di formazione, di cui circa 2000 svolte a distanza per 1358 studenti, allievi attori e professionisti del settore, 50 scuole secondarie del Veneto coinvolte, 14 corsi di specializzazione avviati e 16 in partenza, 48 giovani artisti scritturati per 4 spettacoli, 232 recite e tournée in 18 città calcando i palcoscenici di teatri veneti e nazionali. Sono i numeri del percorso del Modello Veneto TeSeO Teatro Scuola e Occupazione, il programma di formazione per i giovani talenti, veri e propri “animali da palcoscenico”, che vogliono intraprendere il mestiere dell’attore, nato a luglio del 2018 dall’Accordo di Programma siglato tra la Regione del Veneto e il Teatro Stabile del Veneto, in partnership con Accademia Teatrale Veneta per un finanziamento complessivo di 2.362.750,00 euro di cui 1.535.787,50 destinati dalla Regione Veneto e 826.962,50 destinati da TSV e dal partner ATV.

La formazione a distanza

Un impegno continuo che non si è arrestato neanche a causa dell’emergenza Covid-19: nei mesi di lockdown, infatti, l’intero progetto è continuato anche grazie alla didattica a distanza. In particolare l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, si è distinta come una tra le scuole d’Italia con il maggior numero di ore di FAD (formazione a distanza) realizzate, adattando i programmi in base alle esigenze del momento. Dal 7 gennaio 2021 sono riprese le attività in presenza nel rispetto dei protocolli di sicurezza per la prevenzione dei contagi.

Nuove produzioni con la Compagnia Giovani sul palco e online

Mentre la chiusura dei teatri al pubblico ha trasformato i cartelloni del Teatro Stabile del Veneto in palinsesti virtuali, anche una delle nuove produzioni che ha coinvolto uno dei percorsi di Compagnia Giovani è stata adattata per il web: lo spettacolo Le regole dell’adolescenza diretto da Lorenzo Maragoni e nato per essere presentato dal vivo al pubblico delle scuole, debutterà il 4 febbraio sulla piattaforma digitale Backstage dello Stabile del Veneto.
A dicembre 2020, inoltre, è stato avviato il progetto Divina Commedia, sostenuto anche del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, che nel 2021 sarà prodotto dal Teatro Stabile del Veneto con la regia di Fabrizio Arcuri e la drammaturgia di Fausto Paravidino (Inferno), Letizia Russo (Purgatorio) e Fabrizio Sinisi (Paradiso). A maggio 2021 riprenderà l’allestimento del Sogno di una notte di mezza estate con la regia di Giorgio Sangati, spettacolo sospeso nella scorsa stagione a causa dell’emergenza sanitaria e che debutterà nella prossima Estate Teatrale Veronese.

L’avanzamento del percorso è stato illustrato questa mattina al Teatro Verdi di Padova dal Direttore Unità Organizzativa Programmazione della Formazione della Regione del Veneto Fabio Menin, dal presidente del Teatro Stabile del Veneto Giampiero Beltotto, insieme a Carlo Mangolini, responsabile dell’area formazione del Teatro Stabile del Veneto, e a Manuela Massimi, presidente dell’Accademia Teatrale Veneta.

“Nel mezzo del cammin di nostra vita, nel ritrovarci in questa selva oscura… abbiamo continuato a credere che la cultura, che lo spettacolo dal vivo ancorché a distanza, fossero da sostenere e da potenziare – afferma l’Assessore Elena Donazzan –. La grande intuizione costruita assieme da Regione del Veneto, Teatro Stabile del Veneto e Accademia Teateale per il progetto TeSeO si riconferma vincente per presidiare il mondo della formazione e dell’occupazione più alta e qualificata, pronta a ripartire appena si rialzerà il sipario. Ricordo che il progetto di TeSeO, di teatro scuola e occupazione, è stato considerato un progetto di eccellenza dalla Commissione Europea che anche nell’ultima audizione ha ricordato quanto sia stata innovativa la formazione in Veneto nell’ambito delle professioni della cultura”

“Ritrovarsi oggi vuole essere un modo per gratificare gli allievi, i docenti e tutti gli artisti del lavoro fatto e della dedizione dimostrata anche in un momento così difficile per la cultura e il teatro – commenta Giampiero Beltotto, presidente Teatro Stabile del Veneto –. Segno che investire sulla formazione continua dei nostri giovani talenti sia l’unica strada percorribile per rilanciare non solo il settore dello spettacolo dal vivo, ma l’intero sistema economico del territorio. Grazie all’Assessore Donazzan, alla Regione e ai partner che hanno creduto in questo progetto, abbiamo portato i nostri ragazzi dai banchi di scuola sui grandi palcoscenici del Teatro Stabile del Veneto e di numerose città italiane con produzioni di successo e un eccellente lavoro di recupero e valorizzazione della commedia dell’arte”.

Il Bilancio

Quella del Modello Teseo è un’esperienza unica nel panorama italiano che mette a sistema in una sola Regione l’intero ciclo formativo legato al mestiere dell’attore e si sviluppa in 4 fasi distinte ma tra loro collegate.

1. La Propedeutica che ha visto finora il coinvolgimento di 50 scuole del Veneto, la partecipazione di 939 studenti, per 907 ore di formazione di cui 191 svolte a distanza. Questa fase attraverso un dialogo con il sistema scolastico regionale e con i professionisti del teatro attivi in Veneto, punta a intercettare gli studenti delle scuole superiori che scelgono di seguire i corsi teatrali di base, offrendo loro occasioni e strumenti per comprendere le proprie attitudini espressive e i talenti da coltivare.

2. L’Accademia Teatrale Carlo Goldoni, che ha formato fino ad oggi 159 allievi per un totale di 8815 ore di corsi, di cui 1273 svolte a distanza. Nata da una partnership tra Accademia Palcoscenico di Padova e l’Accademia Teatrale Veneta, l’Accademia Carlo Goldoni forma in un percorso triennale attori professionisti preparati e competitivi sul mercato nazionale.

3. La Specialistica, con 14 corsi avviati e 16 programmati e in partenza entro il 2021 ha coinvolto finora 260 allievi, per 914 ore di formazione di cui 157 a distanza. Questa fase prevede l’avvio di seminari e corsi di specializzazione rivolti a professionisti che operano nei diversi ambiti dello spettacolo dal vivo, tra cui i laboratori condotti da maestri quali Peter Stein e Gigi Dall’Aglio, un corso di formazione per tecnici teatrali, due master in commedia dell’arte, un seminario sul Teatro Sociale e di Comunità, due corsi di formazione per formatori in ambito teatrale, un seminario sull’attore giullare, tre percorsi di drammaturgia volti alla riscrittura della Divina Commedia con Letizia Russo, Fausto Paravidino e Fabrizio Sinisi, un laboratorio di scrittura e composizione di musica per la scena, un laboratorio di Europrogettazione e altri ancora in programma per il triennio.

4. La Compagnia Giovani, è lo strumento essenziale per garantire l’effettiva ricaduta occupazionale del Modello TeSeO Veneto. Formata da 40 attori, 6 aiuto registi e 2 amministratori di compagnia, ha svolto 2.338 ore di lavoro, di cui 143 a distanza, impegnata in 232 recite di 4 spettacoli: Il figlio di Arlecchino perduto e ritrovato e Arlecchino e l’anello magico diretti da Marco Zoppello; Uno, nessuno e centomila e La Casa Nova di Goldoni, diretti da Giuseppe Emiliani.

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