Il territorio trevigiano è stato il più colpito da una forte perturbazione, ieri pomeriggio
Treviso – A seguito di fenomeni meteorologici molto forti, nel primo pomeriggio di ieri 24 luglio, il territorio regionale veneto è stato ampiamente devastato. In particolare le criticità maggiori si sono avute nell’area coneglianese e pedemontana.
I Comuni colpiti
Tra i più colpiti sono stati i comuni Conegliano, Godega di Sant’Urbano, San Fior, Cordignano, Vittorio Veneto, Colle Umberto, San Pietro di Feletto, Sarmede, Pieve di Soligo, Follina, Farra di Soligo, Miane e Setteville.
A Quero si sono verificate frane; a Pieve di Soligo è esondato il fiume Soligo nel centro cittadino; a Follina l’acqua ha raggiunto alcune abitazioni. Disagi alla viabilità con interruzioni lungo la SP 1 e la SS 51 Alemagna.
Fortemente compromessa nelle prime ore anche la circolazione ferroviaria, in particolare sulla linea Conegliano–Sacile e nel tratto Conegliano–Pordenone, dove alberi caduti sui binari avevano costretto alla sospensione del servizio.
I ringraziamenti del Presidente Zaia
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, con il pieno coinvolgimento di tecnici, volontari e il lavoro insostituibile dei Vigili del Fuoco. Voglio ringraziare sin d’ora tutti coloro che stanno lavorando per garantire sicurezza e il ripristino della normalità ai cittadini” ha dichiarato il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, a seguito degli interventi per portare la normalità dopo fenomeni meteorologici che nel primo pomeriggio di ieri hanno interessato il territorio regionale.
Tutte le tratte sono state prontamente ripristinate, comprese le linee Belluno–Venezia e Vittorio Veneto–Conegliano.
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