Il Museo del Novecento di Venezia Mestre (M9) presenta un ciclo di quattro appuntamenti letterari per riflettere sul ruolo delle donne in politica, a partire dagli anni Settanta
MESTRE (VE). Anche quest’anno M9 – Museo del ’900 sarà protagonista per il Marzo Donna, proponendo un ciclo di quattro appuntamenti letterari che riflettono sul rapporto tra donne e politica tra Novecento e tempo presente, a partire dalla nuova stagione di attivismo e presenza pubblica degli anni Settanta del secolo scorso.
Gli appuntamenti esplorano il contributo che le donne e i movimenti femministi hanno portato alla trasformazione della società italiana. Un percorso iniziato dopo il Sessantotto, in dialogo con analoghi movimenti in Europa e negli Stati Uniti. Un periodo storico caratterizzato da importanti cambiamenti in campo economico e culturale, in cui la battaglia delle donne ha segnato una rottura decisiva nell’Italia repubblicana, portando a un ripensamento delle gerarchie sociali e a un notevole avanzamento sul piano dei diritti, delle mentalità e dell’autocoscienza femminile.
Il ciclo si aprirà venerdì 7 marzo alle 17:30 presso l’Auditorium M9, con la presentazione del libro “Covando un mondo nuovo. Viaggio tra le donne degli anni Settanta” (Einaudi, 2024) di Paola Agosti e Benedetta Tobagi, vincitrice del Premio Campiello 2023. Le autrici dialogheranno con Maria Teresa Sega ed Emma Colombi. Il volume, attraverso un album fotografico di alta qualità, racconta la battaglia politica delle donne negli anni Settanta, documentando la lotta delle femministe per affermare una nuova soggettività. Le fotografie di Agosti mostrano una pluralità di esperienze femminili, da avvocate e operaie a donne che affrontano sacche di arretratezza e marginalità. Il libro offre uno spunto per riflettere su come il movimento femminista abbia rappresentato una rottura culturale decisiva, mettendo in discussione il modello patriarcale della società italiana. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Associazione rEsistenze e l’Associazione Paolo Rizzi.
Il 16 marzo alle 17:00, l’M9Lab ospiterà la presentazione del libro di Franca Marcomin “Parti in casa a Venezia. Storia di un’ostetrica femminista e delle sue colleghe” (Il Poligrafo, 2024). L’autrice dialogherà con Nadia Maria Filippini. L’incontro fa parte del ciclo “Incontri d’autore” e sarà introdotto da Annalisa Bruni. Il volume esplora la storia di un’ostetrica femminista e il ruolo delle donne nella professione.
Il 17 aprile alle 17:30, presso l’Auditorium M9, sarà la volta della presentazione del volume “Donna si nasce (e qualche volta lo si diventa)” di Adriana Cavarero e Olivia Guaraldo (Mondadori, 2024). Le autrici dialogheranno con Annarosa Buttarelli sul riconoscimento delle identità sessuali e di genere multiple, un tema oggi al centro di un acceso dibattito politico e culturale. Il libro esplora la filosofia dell’identità sessuale, partendo dal concetto di Simone de Beauvoir, che affermava che “donna non si nasce, lo si diventa”, e affronta la questione se l’identità femminile sia davvero un costrutto della cultura patriarcale o se abbia delle radici più profonde e naturali. In un contesto culturale e linguistico che sta abbracciando sempre più la fluidità di genere, Cavarero e Guaraldo analizzano le tensioni tra i vari movimenti e le divergenze che emergono all’interno del femminismo contemporaneo.
Infine, il 18 maggio alle 17:30, si terrà in Auditorium la presentazione del libro “La parola femminista. Una storia personale e politica” di Vanessa Roghi (Mondadori, 2024). L’autrice dialogherà con Adelisa Malena e Tiziana Plebani, ripercorrendo la sua esperienza personale e il percorso del movimento femminista in Italia. Il volume racconta l’evoluzione del significato della parola “femminista” nel tempo e analizza come il movimento sia cambiato con le generazioni successive. Roghi riflette anche sugli impatti della cultura popolare e dei media, e sul ruolo che il termine ha avuto nelle battaglie sociali e politiche, da quella per l’aborto alla sessualità, dall’autocoscienza alle nuove forme di militanza femminista.
Un ciclo di incontri da non perdere, per approfondire un tema di grande attualità e rilevanza sociale.
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