Musica, arte e lettura si incontrano per l’infanzia: il 19 ottobre l’Auditorium “Granziol” ospita lo spettacolo Trunkerumpampumpera, tra formazione e inclusione sociale
PREGANZIOL (TV) – Domenica 19 ottobre l’Auditorium Comunale “Granziol” ospiterà per la prima volta una tappa di LibrOrchestra, il festival nazionale di musica e illustrazione per l’infanzia nato a Verona nel 2021 dall’Atelier Elisabetta Garilli e dall’associazione LaFogliaeilVento. L’iniziativa, giunta alla quinta edizione, approda a Preganziol grazie al gemellaggio con Gioie Musicali, lo storico festival organizzato dall’associazione Musikdrama dal 2005.
La giornata si aprirà alle ore 10 con un incontro formativo gratuito rivolto a insegnanti di nidi, scuole dell’infanzia e primarie, condotto da Elisabetta Garilli e dedicato al progetto “Scuola Orchestra”. Nel pomeriggio, alle 17.30, andrà in scena lo spettacolo Trunkerumpampumpera, con testi e musiche di Garilli, interpretato dall’Orchestra La Réjouissance, dall’Orchestra Nazionale delle Maestre e Maestri e dal Garilli Sound Project, con la voce narrante di Alessia Canducci e le immagini di Valeria Petrone tratte dall’albo illustrato edito da Carthusia.
LibrOrchestra 2025, sostenuto da BPER Banca e dalle amministrazioni locali, propone un cartellone di 19 eventi tra Campobasso, Sulmona, Preganziol, Verona e Roma, con l’obiettivo di contrastare l’impoverimento culturale e promuovere l’inclusione sociale attraverso la musica, la lettura e l’arte. «Uno spettacolo che unisce il mondo della scuola con quello dell’arte – sottolinea Elisabetta Maschio, direttrice artistica di Musikdrama – in linea con la missione profonda di Gioie Musicali».
Anche il presidente della Camera di Commercio, Mario Pozza, ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa: «Eventi come questo aiutano le nuove generazioni a scoprire il valore della cultura e a cogliere la presenza delle istituzioni che guardano al futuro».
Sul palco saliranno inoltre alcune maestre delle scuole primarie che, dopo una formazione specifica avviata a luglio, fanno parte dell’“Orchestra Nazionale delle Maestre e dei Maestri”, nata per portare la musica nelle aule e nelle comunità. Un progetto che si ispira al “Metodo Abreu” e che ribadisce la centralità della musica come strumento di inclusione e crescita condivisa.
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