Prosegue il percorso di coinvolgimento delle famiglie, per una maggiore consapevolezza e una corretta gestione del rapporto dei più giovani con web e social
SILEA (TV). L’appuntamento di ieri, dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia e primaria e, partendo dalla presentazione di dati relativi all’esposizione precoce agli schermi e dall’analisi dei rischi, Matteo Maria Giordano ha passato in rassegna insieme ai genitori le possibili soluzioni.
“È molto importante accompagnare i nostri figli alla scoperta del web, ma anche accompagnarci. Non sarebbe dunque più facile trovare delle alleanze?”: in questa frase di Matteo Maria Giordano, media educator e formatore di MEC – Media Educazione Comunità (associazione che in sinergia con il Centro di ricerca “Benessere digitale” dell’Università di Milano-Bicocca, Aiart Milano e Sloworking ha elaborato e promuove il progetto “Patti Digitali”), che sarà protagonista dell’incontro promosso dal Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo di Silea con il patrocinio del Comune di Silea “L’educazione digitale da 0 a 6 anni: risorse, strumenti e proposte”, in si è svolto ieri, giovedì 29 maggio alle 20.30 al Centro sociale “Carlo Tamai”.
Il lavoro compiuto in sinergia dal Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo di Silea, dal Comune di Silea e dall’Istituto Comprensivo è stato incessante e ha conosciuto varie fasi: nel 2023 un gruppo di genitori, guidati da un media educator, si è confrontato e ha raggiunto un accordo su alcuni punti per regolare l’utilizzo dei device, sono nati così i “Patti digitali di comunità”, distinti in due versioni (per i bambini fino a 8 anni e per i ragazzi dai 9 ai 14); a giugno dello stesso anno i “Patti digitali di comunità” sono stati presentati pubblicamente in una serata aperta a tutta la cittadinanza, sottolineandone il valore di alleanza educativa tra famiglie, insegnanti ed enti a livello locale. Anche la scuola si è messa in moto: in attuazione dei decreti del Ministero dell’Istruzione e del Merito n.65 e 66 del 2023, relativi alla linea di investimento 3.1 “Nuove competenze e nuovi linguaggi” della Missione 4 – Componente 1 – del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l’Istituto Comprensivo ha attivato numerosi e variegati corsi di formazione dedicati ai docenti (si concluderanno in autunno).
Infine,a inizio del 2024, è stata messa a disposizione delle famiglie una traccia di “contratto” per concordare con i ragazzi, in occasione della consegna del primo smartphone, le regole di utilizzo degli strumenti digitali, una buona prassi per gestire l’ingresso di bambini e ragazzi nel mondo digitale. Un percorso che dà concretezza al concetto di comunità educante, focus fondamentale dell’Amministrazione Comunale, e che supporta i genitori nel gestire insieme ad altri un aspetto sempre più importante e presente nella vita dei figli.
Matteo Maria Giordano dal 2013 si occupa di media education, operando come consulente per l’educazione alle nuove tecnologie e realizzando percorsi educativi per bambini e ragazzi in scuole di ogni ordine e grado. Contestualmente segue anche la formazione di insegnanti e genitori, sia a livello locale che nazionale. Dal 2014, inoltre, lavora come formatore, consulente e project manager per l’Associazione MEC, portando avanti progetti dal forte impatto sociale, quali il Patentino per lo Smartphone, Custodi Digitali e Patti Digitali. Nel 2021, inoltre, ha ricoperto l’incarico di esperto tematico per Save the Children Italia nel Safer Internet Center Italia – Generazioni Connesse V.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
