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L’Accademia dei nonni!

4 minuti di lettura

Dai nidi agli hub culturali: gli spazi di comunità diventano “Accademia dei Nonni Laboratori” dove svolgere incontri e momenti di socialità per over 65 in sette comuni di quattro province venete

Ai nastri di partenza le attività nei 7 contesti territoriali dell’“Accademia dei Nonni”, un programma diffuso di attività dedicate agli over 65 che punta a promuovere apprendimento, socialità e partecipazione attiva nelle comunità locali. Il progetto è cofinanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito della Legge Regionale 23/2017 sull’invecchiamento attivo ed è promosso con il capofilato della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde di Rovigo.

L’iniziativa coinvolge sette territori comunali distribuiti in quattro province venete, creando una rete di spazie attività dedicati alla terza età. L’obiettivo è valorizzare il ruolo sociale delle persone anziane, offrendo occasioni di formazione informale, scambio di competenze e attivazione civica.

Spazi di comunità che abitualmente hanno altre destinazioni d’uso diventano luoghi di apprendimento e incontro anche per la generazione “over”. Centri di aggregazione, hub culturali e perfino servizi per l’infanzia si trasformano in luoghi di aggregazione intergenerazionale.
In questi contesti nasceranno esperienze che mettono al centro il patrimonio di competenze, storie e passioni
delle persone anziane, promuovendo relazioni tra generazioni.

I Comuni coinvolti

Lendinara, Polesella e Fratta Polesine nella provincia di Rovigo, Abano Terme e Ospedaletto Euganeo nella provincia di Padova, Jesolo nella provincia di Venezia, Fonzaso nella provincia di Belluno sono le località dell’Accademia dei Nonni. Si punta a creare gruppi locali di “nonni di comunità”, ovvero persone che, indipendentemente dall’essere nonni in senso biologico, desiderano mettere a disposizione esperienze, competenze e passioni per attività di utilità collettiva a partire da una esperienza di apprendimento.

Il percorso inizierà con una prima fase di incontri e laboratori tra marzo e aprile, a cui seguirà nei mesi successivi una seconda fase di workshop progettati a partire dagli interessi e dalle richieste dei partecipanti. Tutte le attività sono gratuite e accessibili su iscrizione.
Il calendario propone attività che spaziano tra manualità, movimento, creatività e narrazione: Fratta Polesine – Nido “La Tana degli Orsetti” Il laboratorio Il Pollice Verde accompagnerà i partecipanti nella realizzazione e cura di un piccolo orto domestico.

Polesella – Nido “GattoNando” con Ricordi di Stoffa avvierà un gruppo di cucito e patchwork valorizzando manualità e sostenibilità. Ospedaletto Euganeo – Nido “La Luna nel Pozzo” Il ciclo Il movimento non ha età propone sessioni di risveglio muscolare accompagnate dalla musica. Abano Terme – Centro Ricreativo Culturale con il laboratorio Raccontami una storia sarà dedicato allo storytelling e alla narrazione dal vivo.

Lendinara – WakeHub Ciclostazione Adige-Po Il workshop Ciclo-meccanica da viaggio insegnerà le basi per la manutenzione e l’assetto della bicicletta. Jesolo – Centro Giovani BYC In programma un laboratorio intensivo di fotografia digitale del paesaggio. Fonzaso – Dolomiti Hub con Ciacole al Caffè Tricot pomeriggi di conversazione e lavoro a maglia diventeranno occasioni di incontro e socialità.

“Con Accademia dei Nonni vogliamo dimostrare che gli spazi di comunità possono diventare luoghi di apprendimento per tutte le età” è il commendo di Laura De Stefani, presidente de Il Raggio Verde, capofila del progetto, a cui fa eco la dichiarazione della coordinatrice Serena Sterza che segnala quanto “La ricchezza di competenze e storie delle persone over 65 rappresenti una risorsa straordinaria per i territori. L’obiettivo è creare contesti in cui queste energie possano emergere e generare nuove iniziative condivise”.

Natale Dallagà, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Lendinara, dichiara: “Credo che Il progetto Accademia dei Nonni rientri perfettamente tra gli obbiettivi che si prefigge la L.R. 23/2017, a partire dalla constatazione che l’invecchiamento generalizzato della popolazione può trasformarsi da elemento critico a possibile risorsa da “sfruttare”. Nello specifico di Lendinara, grazie alla disponibilità della ditta Bassi Cicli, si va ad aggiungere una sinergia con il territorio”.

“Le persone anziane sono una risorsa fondamentale per la nostra comunità – sottolinea l’Assessore ai Servizi Sociali di Fratta Polesine Cinzia Mantovani – Attraverso questo progetto vogliamo riconoscere e valorizzare il patrimonio di conoscenze, manualità e tradizioni che i nonni possono trasmettere alle nuove generazioni, rafforzando al tempo stesso i legami sociali e il senso di
comunità.”

Lorena Rossin, Assessore al Sociale del Comune di Polesella aggiunge: “Siamo lieti di confermare l’adesione al progetto Accademia dei Nonni, al fine di valorizzare il ruolo degli over 65. Partecipando come partner, ringraziando sin d’ora la cooperativa sociale Raggio Verde, quale soggetto capofila del progetto.”

L’Assessora ai Servizi Sociali del Comune di Abano Terme, Virginia Gallocchio riferisce che =Grazie a questa nuova azione il sistema territoriale dei servizi e dell’associazionismo riesce a garantire un’offerta sempre più differenziata e qualitativa. Un risultato reso possibile anche dal lavoro in rete con il progetto Ecosistema Anziani, promosso dalla Città di Abano Terme nell’ambito della stessa
linea d’azione regionale”.

Le fa eco l’Assessora alle Politiche Sociali Debora Gonella del Comune di Jesolo dichiarando che “Accademia dei Nonni rappresenta un’opportunità preziosa per valorizzare il ruolo attivo delle persone over 65 nella nostra comunità. A Jesolo crediamo molto nei progetti che mettono in relazione generazioni diverse e che trasformano gli spazi della città in luoghi di incontro, dialogo,
apprendimento e partecipazione. Questo percorso non offre solo attività e laboratori, ma crea legami, scambio di esperienze e nuove energie per la vita sociale della città. Per questo sosteniamo con convinzione il progetto: gli anziani sono una risorsa fondamentale e iniziative come questa aiutano a renderla visibile e condivisa”.

Per il Comune di Ospedaletto Euganeo l’Assessore ai Servizi Sociali e Vice Sindaca Carla Peruffo vede nel progetto “un’iniziativa preziosa: lo scambio intergenerazionale stimola l’empatia nei bambini e valorizza il ruolo dei nonni come custodi di memoria e saggezza”.

Walter Moretto, referente di Dolomiti Hub, sottolinea infine: “siamo orgogliosi di aprire anche con questo progetto le porte del nostro spazio alla comunità e alle sue storie. Il lavoro a maglia diventa pretesto per tessere relazioni, per valorizzare il saper fare artigianale e creare momenti di socialità autentica in un territorio montano come il nostro.”.

Per informazioni e iscrizioni http://www.coopilraggioverde.it/accademiadeinonni


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