Questa sera Spalletti dirigerà l’ultima partita della nazionale contro la Moldova essendo già esonerato
Ma aandiamo per piccoli passi, partendo dalla conferenza stampa di ieri a cui Spalletti si “é sottoposto”, dopo il colloquio avuto con Gravina in cui si comunicava sostanzialmente l’esonero.
Tutto forse già nell’aria ma fondamentalmente scaturito dalla disonorevole sconfitta contro la Norvegia, compagine che, con tutto il rispetto vale una nostra serie C.
Svarione senza alcuna reazione, la Nazionale, cone sempre accade n questi casi, ha generato il famoso totem da mandare al rogo, l’allenatore.
Ora, sia ben chiaro, mister Spalletti ha sicuramente le sue responsabilità e immediatamente ne ha fatto ammenda,, anche se la conferenza stampa in cui da solo si è presentato è risultata essere una triste pagina kafkiana.
Una spallata, lasciato solo, senza che Gravina lo supportasze quantomeno per l’annuncio.
E questa sera l’ultima panchina di Luciano, che cercherà in un’atmosfera surreale di onorare il suo compito. Senza avere più il comando.
Da domani sarà tempo di successore. I nomi? Ranieri, Pioli o De Rossi.
La partita è aperta.
Photo credit by Wikipedia
Zero Biscuit di Mauro Lama
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
