In Italia, il servizio universale postale è affidato a Poste Italiane fino al 2026 (ai sensi d.lgs. n. 58/2011)
Roma – Poste italiane manterrà il proprio impegno sul servizio postale universale. Lo hanno ribadito l’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, e il Direttore Generale, Giuseppe Lasco durante un’intervista rilasciata al TG Poste.

“Manteniamo il nostro commitment sulla posta e sul servizio universale, con le condizioni che si andranno a determinare nel rinnovo del contratto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy” ha spiegato Del Fante commentando i grandi
progressi del Gruppo nella logistica, che ha visto Poste Italiane diventare il primo operatore nel mercato dei pacchi B2C.

“La risposta ai dubbi sul servizio universale – ha detto invece Lasco -“è Polis. Quando siamo arrivati in Poste Italiane il primo documento che è stato posto alla nostra attenzione riguardava la chiusura di 1486 uffici postali. Abbiamo deciso di non chiuderli e di incentrare il progetto Polis sulla tenuta degli uffici postali nei piccoli centri”.
Il Servizio Universale
l servizio universale postale è volto a garantire a tutti i cittadini la possibilità di fruire di servizi postali, definiti dal legislatore “essenziali”, indipendentemente da fattori come il reddito o la collocazione geografica dell’utente. In Italia, il servizio universale postale è affidato a Poste Italiane fino al 2026 (ai sensi d.lgs. n. 58/2011).
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