Un monologo ironico e commovente sulla sofferenza che genera bellezza: appuntamento da non perdere per chi crede che la fragilità sia una risorsa.
TREVISO. Prosegue con un nuovo, attesissimo appuntamento la nona edizione di “Robe Da Mati”, il festival trevigiano che mette al centro la salute mentale attraverso linguaggi artistici, teatrali e momenti di riflessione condivisa. Organizzata da Sol.Co., la rassegna quest’anno ruota attorno al tema della “Follia Necessaria”, interpretata come motore di cambiamento, fucina di idee e cuore pulsante della creatività.
Dopo il coinvolgente esordio con Patrizio Roversi, il testimone passa ora a Claudio Morici, scrittore, attore teatrale e videomaker, che venerdì 13 giugno alle ore 21.00 porterà sul palco dell’Auditorium Santa Caterina di Treviso lo spettacolo “La Malattia dell’Ostrica”.
Il monologo, ironico e toccante, è un viaggio tra le fragilità e le eredità emotive di grandi scrittori del passato – Cesare Pavese, Emilio Salgari, Giovanni Pascoli e altri ancora – capaci di trasformare il dolore in parole immortali. Con un tono lieve e intelligente, Morici accompagna il pubblico lungo i percorsi oscuri ma fecondi della sofferenza, mostrando come, proprio come l’ostrica genera la perla attorno a un corpo estraneo, la letteratura sappia fare della ferita un’opera d’arte.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato, è il cuore di un progetto narrativo cross-mediale che comprende anche un podcast, entrato subito tra i più ascoltati su Spotify, e un libro omonimo pubblicato da Fandango nel 2024.
Sul palco, Morici non si limita a evocare il dolore degli scrittori del passato, ma affronta anche domande intime e attuali, come quella che rivolge a se stesso da padre: “Cosa succede quando anche tuo figlio di quattro anni mostra velleità da scrittore?”. Una riflessione tenera e profonda sul lascito emotivo che attraversa le generazioni, sul confine tra genio e fragilità, e sul ruolo della cultura nella costruzione dell’identità personale.
Claudio Morici, laureato in psicologia, è autore di sei romanzi, tra cui “La terra vista dalla Luna” (Bompiani) e “L’uomo d’argento” (E/O). È noto per i suoi monologhi brillanti e surreali, che hanno riempito teatri in tutta Italia. Nel 2020 è stato finalista a Italia’s Got Talent, con un numero comico in cui recensiva ironicamente l’elenco telefonico. Oggi è anche volto noto di Propaganda Live e collabora con diverse testate e format editoriali.
Il festival Robe Da Mati continuerà lunedì 16 giugno alle ore 18.00 a Palazzo Giacomelli, con il talk “Le follie dell’imprenditore”, condotto dall’esperto di innovazione Alessandro Garofalo. Interverranno Sara Rachello (Molino Rachello) e Carlos Manuel Veloso dos Santos (Amorim Cork), per raccontare come anche l’impresa possa diventare spazio di follia creativa e trasformazione.
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