L’attrice inglese, naturalizzata francese, Jane Birkin è stata trovata priva di vita nella sua casa parigina. Era ammalata da tempo e recentemente aveva annullato i suoi impegni pubblici.
Nata in Inghilterra nel 1946, appena diciassettenne iniziò la carriera teatrale seguendo le orme della madre attrice. Con la sua apparizione, a seno scoperto, nel film di Michelangelo Antonioni “Blow- Up” del 1966, raggiunse subito la celebrità.
Nonostante fosse inglese, Jane Birkin, è stata simbolo dello charme francese, fino ad aver ispirato, e dato il suo nome, a una delle borse che hanno fatto la storia della moda: la “Birkin” di Hermès.
Tre matrimoni e tre figlie, una da ciascuno dei mariti, e un dolore grandissimo, il suicidio della prima, Katy Barry nel 2013, hanno segnato la sua vita tra sensualità, eccessi, moda, musica e teatro.
Nel 1968, dopo la fine del suo primo matrimonio con John Barry, si traferisce in Francia, dove conosce Serge Gainsbourg, che sposa in seconde nozze e dal quale avrà un’altra figlia, l’attrice Charlotte Gainsbourg.
Alla fine del 1968 i due incisero a Londra il singolo “Je t’aime… moi non plus” suscitando un grande scandalo per il testo e per i gemiti della Birkin. In Italia, nel 1969 la canzone venne esclusa dal programma radiofonico Hit Parade perché ritenuta oscena. Nonostante le polemiche e i divieti, il brano diventò un successo in molti paesi, vendendo più di cinque milioni di copie e regalando notorietà alla coppia.
I due andarono a vivere a Parigi insieme alla figlia di Jane, nell’appartamento al 5 bis di rue de Verneuil, nel 7º arrondissement, che divenne un punto d’incontro di artisti, intellettuali e bohémien dell’epoca, e nel 1971 nacque la loro figlia, l’attrice Charlotte Gainsbourg.
All’epoca, Jane usava una cestina di vimini come borsetta e la indossava con qualsiasi tipo d’abbigliamento e in ogni occasione.

Nel corso degli anni, l’alcolismo e le sregolatezze di Gainsbourg divennero sempre più difficili da sopportare per Jane che portarono alla separazione della coppia.
In seguito, la Birkin si è legata al regista francese Jacques Doillon, con cui inizia una nuova fase della sua carriera, abbandonando l’immagine sexy e trasgressiva che l’aveva caratterizzata negli anni precedenti per una personalità più matura e carismatica. Dalla loro relazione nasce nel 1982 una terza figlia, Lou Doillon, oggi modella, cantante e attrice.
Nel 1984 la casa francese Hermès creò per l’attrice una borsa, la Birkin Bag, che negli anni è diventata una delle orse più iconiche del mondo.

La personalità di Jane Birkin, pur rappresentando ogni forma di libertà al femminile, ha mantenuto negli anni diverse sfaccettature, percorrendo con coraggio la strada nell’attivismo verso diverse cause umanitarie e ambientali.
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