Home / Slide-main  / “Io vada a Danza…”

“Io vada a Danza…”

La nostra lettrice Maria Meoni, operatrice nel settore artistico, ci invia ancora una lettera, che publichiamo qui di seguito, nella quale si evidenzia l’attività delle scuole di danza. Oggi è la volta della A.S.D. "Studio 2000

La nostra lettrice Maria Meoni, operatrice nel settore artistico, ci invia ancora una lettera, che publichiamo qui di seguito, nella quale si evidenzia l’attività delle scuole di danza. Oggi è la volta della A.S.D. “Studio 2000 Danza – energieinmovimento” di Spresiano, la cui direttrice condivide una riflessione relativamente ala situazione d’emergenza che stiamo vivendo.

 

Sono Marta Casari, fondatrice e direttrice dell’A.S.D. “Studio 2000 Danza – energieinmovimento” di Spresiano (TV).

 

La nostra A.S.D. è operativa nel territorio dal 1989. La scorsa stagione abbiamo festeggiato i 30 anni di attività, durante i quali, grazie ai nostri corsi di danza classica, contemporanea, hip-hop, breakdance, stretching-pilates, G.A.G. e Zumba, abbiamo creato un tessuto sociale consistente che include tutte le fasce di età: dai bambini di 3 anni agli adulti. La nostra unione nasce dal desiderio di fare arte, di formare e dare obiettivi ai nostri ragazzi e di creare momenti di incontro tra persone adulte, basandoci sempre sullo stare bene fisico ed emotivo.

 

La nostra A.S.D. gode di un team di insegnanti altamente qualificati, ognuno dei quali diplomato nella propria disciplina, oltre ad essere regolarmente iscritto e riconosciuto dal CONI, e mantiene in costante aggiornamento la propria formazione.

 

Nel nostro piccolo/grande mondo ogni docente è costantemente alla ricerca di metodi e modi per incentivare e formare al meglio i nostri allievi, alcuni dei quali hanno, con nostro orgoglio, intrapreso la strada del professionismo. Adesso anche noi, come in tutta Italia, siamo fermi, ma con una grande differenza: per il governo, come già espresso da altre mie colleghe, siamo “invisibili”, pur avendo affitto da pagare, bollette, rate, ecc.

 

Sebbene in molti casi questo non sia il nostro unico mezzo di sostentamento, molti di noi infatti possono godere dell’appoggio economico dei propri partner o dei genitori (piuttosto che di altri aiuti), il compenso che deriva da questa attività ci ha permesso di iniziare progetti che in questo momento devono essere portati avanti senza l’autonomia economica di cui godevamo.

 

Siamo consapevoli che in questo momento ci siano altre priorità per il governo, ciò nonostante chiediamo di essere riconosciuti per l’importante ruolo sociale che rivestiamo: noi ci siamo, esistiamo.

 

Noi non demordiamo, e cerchiamo, anche in questa difficile situazione, di supportare i nostri allievi, spronandoli e guidandoli per far sì che possano allenarsi anche da casa con l’ausilio di video, chiamate Skype o altri mezzi digitali.

 

Abbiamo bisogno di aiuto per poterci rialzare insieme a tutta l’Italia, perché anche noi ne formiamo parte.

 

Marta Casari

Commenta la news

commenti

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Notizie da Venezia, Treviso, Mogliano e dintorni