Italian flag
AnimaliCulturaSlide-main

Intelligenza aliena

2 minuti di lettura

Il polpo minaccia i limiti. Il suo corpo, una massa di tessuti molli senza ossa, non ha una forma fissa. Anche i polpi grossi riescono a passare da una fessura larga due centimetri e mezzo, più o meno le dimensioni di un loro occhio. Queste caratteristiche, unite alla notevole forza, spiegano perché è così difficile tenere i polpi in cattività. Molti esemplari sono scappati dalle vasche degli acquari attraverso piccole aperture. Alcuni sono riusciti a sollevare i coperchi delle vasche e a raggiungere uno spuntino in una vasca vicina o un tubo di scarico e da lì, forse, tornare al mare. I polpi non hanno un colore o una consistenza stabili. Li cambiano a piacimento per adattarsi all’ambiente: un polpo che si mimetizza può essere invisibile a pochi metri di distanza. Come gli esseri umani, hanno un sistema nervoso centralizzato, ma nel loro caso non esiste una distinzione netta tra cervello e corpo. I neuroni del polpo sono distribuiti su tutto il corpo e due terzi si trovano sulle braccia. I polpi hanno braccia, non tentacoli, a differenza di calamari e seppie, che hanno sia braccia sia tentacoli. Ogni braccio può agire autonomamente in modo intelligente, afferrando e manipolando oggetti e cacciando.

 

Da un punto di vista evolutivo, l’intelligenza dei polpi è un’anomalia. L’ultimo antenato comune agli esseri umani (e ad altri animali intelligenti come scimmie, delfini, cani, corvi) e ai polpi, era probabilmente una creatura primitiva vissuta seicento milioni di anni fa, cieca e simile a un verme. Altre creature ugualmente distanti dagli esseri umani sul piano evolutivo (astici, chiocciole, lumache, vongole) si collocano piuttosto in basso sulla scala cognitiva. Ma i polpi, e in parte anche i loro cugini cefalopodi, la seppia e il calamaro, contraddicono la limpida distinzione evolutiva tra vertebrati intelligenti e invertebrati poco svegli. Trovano soluzioni complesse ai problemi, riescono a imparare a usare degli strumenti, sono in grado di imitare e di ingannare e, secondo alcuni, hanno anche senso dell’umorismo. Quanto siano elaborate le loro capacità è oggetto di discussione tra gli scienziati: i polpi sono difficili da studiare proprio perché sono così strani. La loro intelligenza è al tempo stesso simile e totalmente diversa dalla nostra. I polpi sono quanto di più vicino a una specie intelligente aliena possiamo incontrare sulla Terra.

 

Peter Godfrey-Smith è un filosofo e sommozzatore che da anni studia i polpi e altri cefalopodi in natura. Secondo lui, la stranezza dei polpi ci dà l’opportunità di riflettere sulla natura della cognizione e della coscienza senza partire dall’esempio degli esseri umani. La loro distanza evolutiva da noi li rende “un esperimento indipendente nel campo dell’evoluzione dei grandi cervelli e dei comportamenti complessi”. Comunicare con i polpi, o cercare una comunicazione effettiva con questi animali, potrebbe essere considerato un’esercizio interessante per chi immagina di venire prima o poi in contatto con una forma d’intelligenza aliena, originaria di un altro pianeta. E se questo non dovesse mai succedere, i polpi hanno il merito di insegnarci che l’intelligenza si manifesta in molte forme, e non è solo limitata a quella umana. Per coloro che adorano l’insalata di polpo, e sono comunque arrivati fino in fondo a questo articolo, si potrebbe far fatica a digerire quest’estate.

 

 

*Basato sull’articolo “The Sucker, the Sucker!” di Amia Srinivasan.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Newletter Il Nuovo Terraglio

Articoli correlati
ItaliaSantiSlide-main

Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

6 minuti di lettura
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
IstruzioneSlide-mainTreviso

Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

2 minuti di lettura
Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

Serenissime dimore:

3 minuti di lettura
Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…