Undici concerti tra eccellenze internazionali e giovani talenti: un cartellone ricco, innovativo e inclusivo, firmato dal direttore artistico Mario Brunello
VENEZIA- Il Teatro Toniolo di Mestre raggiunge un traguardo importante: la 40ª Stagione di musica da camera e sinfonica, frutto della storica collaborazione tra il Settore Cultura del Comune di Venezia e l’Associazione Amici della Musica di Mestre. La nuova edizione, 2025/26, diretta dal violoncellista Mario Brunello, si presenta come un viaggio tra tradizione e innovazione, con 11 concerti che vedono protagonisti artisti di fama internazionale e giovani musicisti emergenti.
Una stagione pensata per incuriosire, coinvolgere ed emozionare il pubblico, spaziando dai classici senza tempo a prime italiane, passando per jazz, pop, rock e sperimentazione. Confermate anche le guide all’ascolto nel Foyer, in collaborazione con l’Università Popolare Mestre, per accompagnare gli spettatori nella scoperta dei programmi musicali.
“Il Teatro Toniolo si conferma punto di riferimento per chi ama la musica colta e per chi desidera avvicinarsi ad essa, grazie a una proposta culturale che coniuga qualità artistica, divulgazione e attenzione alle nuove generazioni”, sottolinea Giorgia Pea, consigliera delegata alla Cultura del Comune di Venezia.
I momenti salienti del cartellone
Si parte il 28 ottobre con il grande violoncellista Enrico Dindo, affiancato da tre allievi del Conservatorio della Svizzera Italiana, per un concerto che celebra il dialogo tra generazioni e i capolavori cameristici di Hindemith, Britten e Čajkovskij.
Il 5 novembre, la giovanissima violinista Yuki Serino (classe 2006) e Martin Nöbauer al fortepiano inaugurano un progetto triennale sull’integrale delle Sonate per violino e fortepiano di Beethoven, con anche una matinée pensata per le scuole.
Il 15 dicembre, sei pianisti si alterneranno sul palco per il progetto “6×4=24”, omaggio ai 24 Preludi e Fughe op. 87 di Šostakóvič. Un evento straordinario in occasione del cinquantenario della scomparsa del compositore russo.
Il 19 gennaio, spazio al teatro musicale con la Banda Osiris e lo spettacolo “Le Dolenti Note”, tra comicità, musica colta e leggerezza.
Il 29 gennaio, Maria Salvatori (violoncello) e Nicolas Margarit (fortepiano) danno il via a un altro ciclo triennale dedicato a Beethoven, con un primo concerto che attraversa le radici del repertorio romantico.
Il 12 febbraio, l’Ottetto per archi di Mendelssohn prende vita grazie ai giovani talenti dell’Accademia Stauffer di Cremona, in un concerto che promette energia e poesia.
Il 18 marzo, l’Orchestra della Fenice di Venezia ritorna al Toniolo con un programma raffinato e coinvolgente, confermandosi appuntamento imperdibile della stagione.
Il 24 marzo, la musica incontra l’etnografia con Enzo Favata e i Tenores di Bitti in “Polyphony of Stones”: voci antiche e suoni moderni si fondono in un viaggio sonoro unico.
Il 21 aprile, Cesare Bocci sarà voce narrante in “4/3/1943… Lucio Dalla!” accompagnato dal Duo Saverio Mercadante, per un omaggio musicale al grande cantautore.
Gran finale il 28 aprile con Giovanni Bertolazzi, giovane talento premiato al Concorso Internazionale Liszt di Budapest, che dedicherà un recital al virtuosismo romantico del compositore ungherese.
Infine, il 26 aprile, fuori abbonamento, salirà sul palco la GOM Giovane Orchestra Metropolitana diretta da Pierluigi Piran, con un’esibizione dedicata alle più celebri colonne sonore del cinema.
La 40ª Stagione del Teatro Toniolo si conferma così come un crocevia di linguaggi, generazioni e orizzonti musicali, in grado di parlare a pubblici diversi e di costruire un legame vivo tra la città e il suo teatro.
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