L’opera di Puccini inaugura il cartellone lirico e concertistico del teatro trevigiano in occasione del centenario dalla scomparsa del compositore
Treviso. Si alza il sipario sulla stagione 24/25 del Mario Del Monaco: venerdì 25 e domenica 27 ottobre, con “Madama Butterfly” si inaugura il cartellone lirico e concertistico del teatro trevigiano, promosso da Comune di Treviso e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, con la direzione artistica del Maestro Stefano Canazza. Una stagione che si apre già forte di un ottimo risultato in termini di vendite: sono 673 gli abbonamenti che il Teatro Stabile del Veneto ha staccato per il cartellone operistico trevigiano, segnando un incremento del 20% rispetto alla scorsa annualità.
Nell’anno che celebra il centenario dalla scomparsa di Giacomo Puccini, dopo La bohème e Tosca, il Teatro Del Monaco mette in scena un altro capolavoro amatissimo dal pubblico, che torna a Treviso dopo cinque anni dall’ultima rappresentazione, con un nuovo allestimento co-prodotto dal Comune di Treviso – Teatro Mario Del Monaco, Comune di Padova e Comune di Rovigo. Regia, scene e costumi sono firmati da Filippo Tonon, mentre a dirigere l’Orchestra di Padova e del Veneto e il Coro Lirico Veneto sarà Francesco Rosa. La stagione lirica proseguirà poi a novembre con “Il Flauto Magico”, che vedrà in scena i vincitori del Concorso Toti Dal Monte, e a febbraio 2025 con “L’Elisir d’amore”.
Madama Butterfly è una grande riflessione sul valore dei riti, sulla fedeltà a se stessi e sullo scontro tra culture. La storia trae ispirazione da vicende reali narrate in opere letterarie come “Madame Chrisanthème” di Pierre Loti, diario autobiografico del suo matrimonio a contratto con una geisha di Nagasaki, e “Madame Butterfly”, racconto di John Luther Long basato sulla vicenda di una geisha abbandonata che tenta il suicidio. L’opera di Puccini debutta alla Scala nel 1904, ma è solo con la nuova versione, andata in scena al Teatro Grande di Brescia nello stesso anno, che ottiene il successo sperato.
Da appassionato e studioso di cultura Orientale, Puccini intesse la partitura di sfumature ed echi della musica giapponese. Affronta il dramma intimo di un personaggio femminile perfettamente costruito psicologicamente, in una condizione di debolezza, dedito all’amore, in un alternarsi di dolore e speranza, fino al suicidio. Alla raffinatezza e alla autenticità della protagonista, si oppone un Occidente rozzo e incapace di rispetto.
Il soprano trevigiano Francesca Dotto sarà per la prima volta sulla scena Cio-Cio San, protagonista del dramma pucciniano, nella recita del 25 ottobre, mentre nella replica del 27 ottobre il ruolo sarà affidato all’esperienza di Vittoria Yeo. La compagnia di canto è formata poi dal tenore Giorgio Berrugi nei panni di Pinkerton e Francesca Di Sauro in quelli di Suzuki, Roberto Covatta sarà Goro e William Corro’ Yamadori. Biagio Pizzuti, vincitore del Toti Dal Monte nel 2017, e Jorge Nelson Martínez Gonzáles si avvicenderanno nel ruolo di Sharpless, rispettivamente per la messa in scena del 25 e del 27 ottobre, Cristian Saitta interpreterà Lo Zio Bonzo, Aleksandra Meteleva Kate e il basso coneglianese Francesco Milanese, già vincitore del Toti Dal Monte, il Commissario imperiale.
“Quando una storia tocca il cuore, fa arrivare alle lacrime e condivide il dolore della protagonista con lo spettatore, non si può che parlare di Madama Butterfly – afferma il regista Filippo Tonon -. In questo 120° anniversario dalla prima recita, è inevitabile pensare alla piccola ed immensa Cio-Cio-San, alla sua tragedia, alla devastazione che la costringe a diventare vittima ed eroina, al pari delle grandi eroine dell’antica Grecia. La musica di Puccini descrive tutto questo: ogni pausa, ogni accordo, ogni frase descrivono perfettamente ogni stato d’animo, ogni emozione, ogni dubbio, ogni speranza e raggiungono un tale livello di teatralità che risulta impossibile non rimanerne coinvolto ed innamorato”.
“Madama Butterfly” sarà in scena al Teatro Mario Del Monaco di Treviso venerdì 25 ottobre alle ore 20 e domenica 27 ottobre, alle ore 16, con anteprima per le scuole mercoledì 23 alle 17. Ad anticipare lo spettacolo del 25 ottobre, alle 19.15, e per la prima volta anche per il secondo turno di domenica 27 ottobre alle 15.15, al Ridotto del Teatro si terrà un incontro di introduzione al programma nell’ambito della rassegna “Oltre la scena”, ciclo di incontri introduttivi a cura di Elena Filini, promosso dal Comune di Treviso e dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, che si svolgono 45 minuti prima dell’alzata del sipario per offrire agli spettatori un inquadramento storico e un approfondimento artistico dell’opera.
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Mario Del Monaco e online sul sito www.teatrostabileveneto.it
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