Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha incontrato questa mattina l’ammiraglio Andrea Petroni per un saluto di commiato, ringraziandolo per il suo impegno e la collaborazione con la città
VENEZIA. Questa mattina a Ca’ Corner, sede della Città Metropolitana di Venezia, si è tenuto un incontro istituzionale di grande rilievo. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha ricevuto l’ammiraglio di Divisione Andrea Petroni, comandante dell’Istituto di Studi Militari Marittimi di Venezia, per un saluto di commiato in occasione della sua imminente partenza verso un nuovo incarico.
Durante l’incontro, il sindaco Brugnaro ha espresso il suo apprezzamento e gratitudine per il lavoro svolto dall’ammiraglio Petroni nel corso degli anni, sottolineando la sua dedizione e impegno nel servizio alla città. “Impegno e dedizione hanno caratterizzato l’operato svolto – ha dichiarato il primo cittadino – portato a termine con grande passione e nel segno di una collaborazione intensa per la Città, che ha permesso di proseguire con il progetto di valorizzazione dell’Arsenale”.
L’Arsenale di Venezia, un simbolo storico e culturale della città, è stato al centro di importanti iniziative di valorizzazione e recupero, grazie anche alla collaborazione tra le istituzioni cittadine e la Marina Militare. Il sindaco ha sottolineato come il lavoro dell’ammiraglio Petroni abbia avuto un impatto significativo nella gestione di questo patrimonio, oltre che nella guida delle donne e degli uomini della Marina Militare, che operano quotidianamente sul territorio veneziano. “Con grande capacità, ha saputo guidare l’attività delle donne e degli uomini della Marina Militare, che ogni giorno svolgono un ruolo fondamentale nel nostro territorio e che sono motivo di grande orgoglio per Venezia”, ha aggiunto Brugnaro.
L’incontro si è concluso con gli auguri del sindaco all’ammiraglio Petroni per il suo nuovo incarico, riconoscendo il valore della collaborazione istituzionale che ha contraddistinto il periodo di comando di Petroni a Venezia. Un legame, quello tra la città e la Marina Militare, che continuerà a essere di primaria importanza per il futuro del territorio.
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