Treviso anticipa la riforma Valditara
TREVISO. Nei comprensivi Felissent e Serena già attivi corsi pomeridiani su base volontaria per gli studenti che intendono proseguire nei licei. Dal 2026 l’insegnamento sarà introdotto a livello nazionale.
Il latino torna nelle scuole medie, con alcune realtà che anticipano i tempi.
A Treviso, nei comprensivi Felissent e Serena, l’insegnamento della lingua è già attivo su base volontaria: le lezioni si svolgono nel pomeriggio e sono rivolte agli studenti del terzo anno della scuola secondaria di primo grado, che hanno già un’idea chiara del loro percorso scolastico futuro e intendono iscriversi a un liceo.
La riforma Valditara
Da pochi giorni è stata annunciata la riforma Valditara, proposta dal ministro dell’Istruzione, che introdurrà diverse novità didattiche per le scuole medie a partire dall’anno scolastico 2026-2027: tra queste, ha suscitato particolare attenzione la reintroduzione del latino, seppur in forma facoltativa.
Il latino già presente nelle scuole di Treviso
Alcune scuole della Marca in passato hanno organizzato corsi di latino, ma poi li hanno sospesi. Altre, invece, già oggi propongono lezioni pomeridiane, anticipando di due anni la riforma. Durante le attività si studiano i casi, si approfondiscono i casi e si analizza il legame tra italiano e latino. È il caso delle medie Felissent di Sant’Antonino che, quest’anno, hanno coinvolto nel progetto una ventina di studenti del terzo anno con corsi pomeridiani di potenziamento su base volontaria.
Il legame tra italiano e latino
Si valorizza il legame tra italiano e latino, senza tralasciare l’insegnamento delle declinazioni: l’iniziativa è rivolta soprattutto agli studenti intenzionati a proseguire gli studi in un liceo e ha riscosso un buon successo, con una ventina di adesioni. «È un’opportunità apprezzata dai ragazzi», spiega Francesca Magnano, dirigente del comprensivo Felissent. Il progetto sarà utile a chi affronterà nei futuri percorsi scolastici, scuole come il liceo classico, linguistico o scientifico. In passato, molte scuole offrivano questa possibilità ma, nel tempo, hanno scelto di orientarsi verso altre proposte.
«Noi continuiamo a proporre i corsi nel pomeriggio, gli studenti sono interessati e la partecipazione è stata positiva», sottolinea la dirigente del comprensivo Serena dallo scorso ottobre.
Percorsi propedeutici
Diversa la situazione alle medie Martini, dove recentemente si è deciso di sospendere le lezioni di latino per quest’anno a causa della sovrapposizione con altri progetti.
«Negli anni scorsi avevamo attivato percorsi propedeutici per gli studenti interessati», precisa Luana Scarfì, dirigente del comprensivo Martini. A partire dall’anno scolastico 2026-2027, però, il latino, seppur facoltativo, tornerà stabilmente nelle scuole medie, spingendo gli istituti a rivedere la propria offerta formativa, almeno per quanto riguarda i corsi extra-scolastici.
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