Addio a una protagonista del teatro italiano, legata a Venezia e al Teatro Stabile del Veneto
VENEZIA – Il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale piange la scomparsa di Adriana Asti, attrice di straordinaria sensibilità e protagonista indimenticabile del teatro e del cinema italiani. A esprimere il cordoglio a nome dell’intera comunità teatrale è il presidente della Fondazione, Giampiero Beltotto, che ne ha ricordato il legame speciale con il palcoscenico veneto.
«Non solo una straordinaria interprete di infiniti drammi e di numerosi film – ha dichiarato Beltotto – ma soprattutto un’amica preziosa del nostro teatro. Per un periodo decise di trasferirsi a Venezia, seguendo Giorgio Ferrara nella sua direzione artistica allo Stabile del Veneto. Fui testimone diretto del ruolo che Adriana ebbe nel convincere Giorgio ad accettare quell’incarico. La sua presenza ha lasciato un segno profondo. A nome di tutti, esprimo il nostro cordoglio più sentito per la sua scomparsa».
L’ultima apparizione di Adriana Asti in un progetto del Teatro Stabile del Veneto risale alla stagione 2015/2016, quando fu protagonista, al Teatro Verdi di Padova, dello spettacolo “Danza Macabra” di August Strindberg, con la regia di Luca Ronconi.
Con la scomparsa di Adriana Asti, il teatro italiano perde una delle sue voci più intense e raffinate, capace di attraversare generazioni e linguaggi con grazia, forza e intelligenza.
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