LifestyleSlide-main

IFIORICHEVERRANNO e le straordinarie emozioni di Valentina

2 minuti di lettura

“Dispenso benessere ed emozioni” è questo che risponde Valentina Marchese quando le si chiede di cosa si occupa. E lo fa attraverso una delle cose più belle presenti in natura: i fiori.

Quella di Valentina è una semplice storia “normale” che nasconde in sé qualcosa di eccezionale, perché come tutte le storie straordinarie ha il potere di portare benefici nella vita degli altri, oltre che in quella dei suoi protagonisti.

Trapiantata ormai da anni a Treviso, ma col cuore nella sua Palermo, Valentina scopre la passione per i fiori inaspettatamente davanti a un banco del mercato. Si sentiva giù di morale e la vista e il profumo dei boccioli hanno avuto il potere benefico di cambiarle la giornata.

Come mossa da una rivelazione, realizza che questa è la sua strada e si impegna frequentando il corso base di Federfiori, specializzandosi e avviando le prime collaborazioni per acquisire le necessarie conoscenze tecniche.

Ma la vera svolta arriva nel 2020 in piena pandemia, quando Valentina, 38 anni sposata e due figli, lascia la sicurezza del posto fisso (20 anni di esperienza in uno dei maggiori studi notarili di Treviso e inquadramento a tempo indeterminato) e comincia a dare forma al suo grande e coraggioso progetto di vita: diventare una fiorista freelance ambulante.

Nasce IFioriCheVerranno, il laboratorio floreale di Valentina, che grazie a una singolare scatola blu a 3ruote, la sua inseparabile APE-car, si sposta in lungo in largo per onorare la sua missione di dispensatrice di emozioni.

“Ho capito che i fiori fanno stare bene ed emozionano – racconta Valentina – ed è quello che cerco di fare con il mio lavoro, staccandomi però dal concetto del negozio, arrivo io dalle persone”.

E di certo non arriva a mani vuote, oltre ai fiori freschi, porta anche le sue creazioni, nate dall’incessante lavoro della sua mente come, per esempio, i fiori in palline di vetro, ispirati dal concetto di leggerezza di Italo Calvino che suggerisce di prendere “la vita con leggerezza, ché non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore. E anche questo è emozione.

Come ci spiega la Dott.sa Paola Gianfrotta, psicologa, “Durante l’ultimo anno e mezzo, il vortice della pandemia ci ha travolto fisicamente, psicologicamente e soprattutto emotivamente. Le emozioni principali sono state di paura, ansia, angoscia e frustrazione, ma una comune forza interiore ha lasciato spazio all’emersione della speranza, del senso di fiducia nelle persone e nel futuro e all’empatia.

Le emozioni modificano il nostro funzionamento fisico e psichico, e se ci emozioniamo positivamente anche il nostro corpo e il nostro ambiente circostante si rende migliore.

E proprio perchè ri-suoniamo con le energie del nostro ambiente, siamo soliti abbellirlo, come ad esempio con i fiori, che accompagnano sempre un’emozione. Riceverli o donarli è un gesto semplice, ma ricco di significati che vengono trasmessi attraverso la loro bellezza.”

E come è possibile trarre il meglio dalle nostre emozioni?

“Riconoscendole” conclude la Dott.sa Gianfrotta, “innanzitutto, non avendo vergogna di manifestarle e, soprattutto, circondandoci di bello. Abbiamo bisogno di emozionarci così come abbiamo bisogno di nutrimento e di luce. In fondo siamo come i fiori anche noi!”

E di questo Valentina ne è sicuramente convinta.

Lorenza Raffaello

Articoli correlati
EconomiaSlide-mainTreviso

Rincaro trasporti e materie prime per importazioni dalla Cina. ITA Agency perde parte dei ricavi di un anno da record

2 minuti di lettura
Spese per i viaggi dei container da Shanghai quasi decuplicate da inizio anno. E negli ultimi due mesi salito del 22% il…
MestreSlide-mainVenezia

Al Teatro del Parco prende vita una minirassegna musicale gratuita con due date imperdibili

1 minuti di lettura
Al Teatro del Parco prende vita una minirassegna musicale gratuita con due date imperdibili: il 12 novembre con Tamikrest e il 3…
EconomiaRegioneSlide-main

Il Veneto riparte dopo il buio del Covid. Crescono il Pil, consumi e vola il vino

2 minuti di lettura
Dopo i mesi di stop causati dalla pandemia il Veneto riparte. A dirlo è il bollettino socio-economico del Veneto ripotando i principali…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!