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I reali di Spagna contestati dopo il disastro naturale a Valencia

2 minuti di lettura

Re e Regina accolti dalla folla in protesta. Insulti, fischi e fango in faccia per Felipe e Letizia.

VALENCIA. La visita del re Felipe VI e della regina Letizia nella regione di Valencia, devastata dalle alluvioni, ha suscitato reazioni contrastanti. Durante la visita dei Reali nel tentativo di portare conforto ai cittadini colpiti dal disastro, il presidente del governo, Pedro Sánchez, e il presidente della regione, Carlos Mazón, sono stati pesantemente criticati per la loro gestione della crisi.

I sovrani hanno compreso la necessità di recarsi sul posto, affrontando il rischio di incontrare una popolazione disperata, che aveva perso cari e subìto ingenti danni materiali. La loro visita, programmata dalla Casa Reale, è stata accompagnata dalla presenza di Sánchez e Mazón, cui è stata attribuita la responsabilità nei ritardi nell’attuazione degli aiuti. A monte delle critiche  vi è l’accusa alla divisione dei poteri tra governo centrale e regionale che si ritiene venga aggravata dall’intensa polarizzazione politica attualmente presente in Spagna.

La visita a Paiporta

Durante la visita a Paiporta, uno dei comuni più colpiti, il re è stato accolto da un gruppo di cittadini in tumulto. Mentre alcune persone hanno pesantemente inveito, lanciato oggetti e fango contro le cariche istituzionali, Felipe VI ha continuato a interagire con i residenti, cercando di dialogare con loro. Durante il tafferuglio una guardia del corpo della regina ha riportato una ferita e un manifestante ha cercato di colpire Sanchez con un bastone.

Una crisi senza precedenti

Mentre il 2024 segna il decimo anniversario del regno di Felipe, la Spagna si vede costretta a fronteggiare le conseguenze del maltempo, con allerta rossa in Catalogna e altri eventi atmosferici estremi. La monarchia e il governo devono rispondere a un contesto di crescente insoddisfazione popolare comune all’intera nazione. Si è rivelata una fragilità della gestione pubblica, che non è stata capace di rispondere puntualmente all’emergenza. Un ritardo fatale, che è costato la vita di centinaia di persone, senza contare il numero dei dispersi, ancora sconosciuto.

L’ingegno degli antichi

A Almonacid de la Cuba, in Aragona, una diga romana di 2.000 anni fa ha invece dimostrato la sua straordinaria resilienza durante le recenti alluvioni. Costruita nel II secolo d.C. e rinforzata nel secolo successivo, questa imponente struttura ha deviato con successo il flusso del fiume Aguasvivas, proteggendo il paese e evitando danni e feriti.

Dichiarazione del premier Sánchez

Dopo la visita, il premier Pedro Sánchez ha dichiarato: «voglio esprimere solidarietà e vicinanza del governo insieme al riconoscimento dell’angoscia e della sofferenza patite dalle popolazioni. Ora la priorità è salvare le vite umane. Bisogna essere uniti e andare avanti, dicendo tutti insieme no a ogni tipo di violenza». Sánchez ha definito gli insulti ricevuti durante la visita come «episodi marginali» e ha sottolineato che «il Governo ha il dovere di andare avanti».

Il futuro della monarchia spagnola

Proprio ora che la monarchia deve confrontarsi con sfide tanto insidiose, potrebbe anche emergere un nuovo consenso popolare, come testimoniato dai social media, dove molti hanno elogiato la loro visita. Nonostante le pesanti critiche subite la Felipe e Letizia hanno comunque scelto di restare a parlare con le persone presenti. Entrami colpiti al volto dal fango hanno cercato di mantenere la calma, nonostante gli insulti e gli spintoni. Letizia Ortiz a un certo punto non ha più retto ed è scoppiata in lacrime. Tra i presenti però una donna si è fatta avanti per consolarla. Una rara dimostrazione di solidarietà in un momento di tensione così alta per la monarchia e il governo spagnoli, messi a confronto con l’accusa di aver saputo dei rischi e di non aver reagito con sufficiente solerzia.

La visita a Valencia si è così trasformata in un momento determinante per la storia spagnola, capace di riaccendere il dibattito sulla rilevanza della monarchia nell’odierno panorama politico e sociale della nazione.

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