La perfetta circolarità dell’ultima dolce fatica delle fotografie di Ruggero Ruggieri in mostra nelle splendide sale del Museo Collezione Salce di Treviso è in fondo anche la perfetta identità con cui l’autore desidera mostrarsi a noi, con il suo innato talento che attraverso le immagini provoca correttamente sensazioni ed emozioni.
Tre è il numero perfetto come le “sezioni” in cui si sviluppa il progetto con la prima ribattezzata “Voyage” che parte dalla lettura di un testo di Italo Calvino (” Se una notte d’inverno un viaggiatore“ ) dove Ruggieri scruta nel profondo volti ed atmosfere rarefatte che giungono a noi in maniera diretta e franca ma allo stesso tempo da decriptare in modo del tutto personale. Facendo la posta all’immaginario.
La sezione “I’m one, I’m another” si inerpica sull’autoritratto con il titolo che trae spunto da un testo del filosofo francese Paul Ricœur, “Soi- même comme un autre“ e cristallizza il concetto della divulgazione dell’immagine che ogni individuo vuole mostrare all’altro, artefatta e inconsciamente traducibile nella perfezione ma che forse arriva a destinazione in altra maniera, lontana da come era stata concepita nell’intenzione di partenza marcatamente adulatoria. Faro predominante di questo alto segmento fotografico è l’ombra, che scostata dall’accezione comune viene intesa come un “menhir“ da portare con sé, con lo sherpa che trasporta gioie e dolori.
“I-dentity” chiude il famoso cerchio immaginario con uno splendido gioco di isolamento della prima vocale la i con il resto del titolo, per voler rappresentare il confronto tra se stesso ed il resto del mondo. Il soggetto predominante del mood è la donna e l’epoca perché di questo si evoca è la pandemia. Ed ecco che il soggetto femminile arriva a noi trasfigurato, amletico, rivelato da una up line quasi inseguita da memorie struggenti, frutto di una rielaborazione dell’immagine al computer, processo comune a tutte queste invenzioni di Ruggieri che partono dallo smartphone e approdano in seguito alla definizione dell’opera. Quasi a volersi privare del primo vagito, sincero e basico ma desideroso di nuove dimensioni, di frame forse più scomodi.
Instacult di Mauro Lama
Ruggero Ruggieri “I-dentity”, Museo Nazionale Collezione Salce, Treviso.
1 aprile 2023 – 23 aprile 2023
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