La grande attesa per la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia non può prescindere dai film italiani in lizza
Si parte con La Grazia di Paolo Sorrentino, che come annunciato aprirà la competizione del Lido, una pellicola che della narrativa misteriosa ha fatto un segno distintivo, suscitando enorme curiosità, dopo di lui i film italiani selezionati promettono scintille e accorata partecipazione.
Con Pietro Marcello, che negli ultimi concorsi di Cannes e Venezia ha partecipato e si presenta con Duse, siamo nella leggenda del cinema muto, ancorché teatrale, e racconta gli ultimi anni di Eleonora Duse.
Leonardo Di Costanzo al Lido sbarca invece con Elisa, che si preannuncia come una storia che scandaglia storie e intensità, in linea con la sua spiccata verve di regista che coniuga verità e passione, raccontando di una ragazza di buona famiglia in carcere da dieci anni per aver ucciso la sorella.
Anche per Franco Maresco con Un film fatto per Bene è un ritorno a Venezia, storia cui ci si attende tutto tranne che una pellicola scontata, promessa che non rimarrà scritta sulla carta.
I cinque film italiani in gara comprendono Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi, indimenticabile Leone d’Oro nel 2013 ma anche Orso d’Oro nel 2016, che ci regala un documentario che si muove in una Napoli desueta, tra il Golfo, il Vesuvio e i Campi Flegrei.
Cinque film diversi tra loro che confermano la grande vitalità del nostro cinema, pronto ad intraprendere una nuova appassionata sfida, che si preannuncia carica di quel pathos che le grandi competizioni sanno donare.
Photo Credit La Biennale di Venezia
Prima Fila di Mauro Lama
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