Sorprese e conferme
Treviso – Una sorpresa ha accolto il pubblico sempre fedele e numeroso che è accorso al Concerto dell’Assunta, anche arrivando alle 18 per prenotarsi i posti migliori: la nuova posizione del palco, invertito rispetto agli anni scorsi. Il sindaco, invitato per i saluti istituzionali dalla sempre splendida ed elegantissima presentatrice Elena Filini, ha infatti informato gli spettatori che questa nuova disposizione, oltre a permettere una migliora acustica, apprezzata senz’altro dall’Orchestra Filarmonia Veneta, con il suo nuovo direttore Danilo Rossi, ha permesso di aggiungere ben 500 posti a sedere, raggiungendo quindi i 1100.
Ma l’afflusso degli spettatori è stato senz’altro superiore: i posti in piedi e coloro che, come da tradizione, si portano qualcosa su cui sedere da casa. E il programma di quest’anno li ha particolarmente premiati. Il titolo del concerto “Amour Sauvage” ha voluto rendere omaggio a George Bizet a 150 anni dalla sua morte e alla tradizione verista italiana alla morte del grande compositore Pietro Mascagni, tra i protagonisti della Giovane Scuola e figura legata storicamente al Teatro di Treviso.
Ma non solo: la serata ha assunto inoltre anche un valore celebrativo per i 110 anni dalla nascita del tenore Mario Del Monaco, che per repertorio della Giovane Scuola è stato uno degli interpreti più acclamati. Ancora, come da tradizione, i cantanti invitati sono vincitori di molti prestigiosi concorsi. Come Nao Takeuchi, un giovane soprano giapponese in formazione , che si sta affermando nel panorama lirico internazionale. Dal 2023 vive in Italia, dove attualmente frequenta il secondo biennio in canto lirico presso il conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.
Anche la mezzo soprano Maria Elena Papi è stata una sorpresa.
Nata a Roma, comincia ad esibirsi prestissimo come voce bianca presso l’Accademia di Santa Cecilia e il Teatro dell’Opera di Roma. Ha conseguito poi la laurea in canto barocco e rinascimentale. Ha vinto il concorso della “Barcaccia “il programma di Rai 3, che collabora con il nostro evento locale.
L’interprete maschile,il tenore Salin Wang, classe 1998, è laureando al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia. E lì è stato vincitore della borsa di studio per la migliore voce maschile nel 2022. Quindi tre giovani promesse, che hanno saputo interpretare i brani in programma con professionalità ed interpretazione.
Ma anche l’Orchestra Filarmonia Veneta non è stata certamente da meno.
Nata nel 1980, dal 1999 si è costituita in associazione autonoma, cambiando nome in ORV.
Dal 2025 ha ottenuto un importante riconoscimento nazionale, classificandosi al terzo posto nel concorso Art Bonus per l’attività svolta nel 2023 e in particolare per l’originalità e il valore artistico ambientale e sociale del progetto “Gocce Musicali per la Natura”.
Un’altra novità di quest’anno per l’orchestra è il nuovo direttore artistico, il M° Danilo Rossi, già prima viola della scala e figura di spicco del panorama musicale italiano. Infatti, grande spazio è stato dato quest’anno all’orchestra, sia con un brano interpretato da solista dallo stesso maestro (Giselle di Adam), con l’Overture dei Vespri Siciliani di G.Verdi e con il Valzer n.2 di Shostakovich.
Il gran finale è stato dedicato alla Suite n.1 di Carmen di Bizet, che ha trascinato il pubblico in un ritmato applauso sulle note di Toreador. Ancora una volta il tradizionale concerto dell’Assunta ci ha stupito. Anzi, ci ha riservato molte piacevoli sorprese e lo attendiamo perciò come spettatori fedeli il prossimo anno, certi di non essere delusi.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui





