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“Granda”, la collettiva degli Atelier Bevilacqua La Masa

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Dal 5 ottobre al 23 novembre a Venezia la mostra conclusiva del programma di residenza 2024–2025: due sedi, 25 artisti under 30 e un percorso che intreccia formazione, ricerca e linguaggi contemporanei

VENEZIA – Si intitola “Granda. Gli artisti degli Atelier 2024–2025” la mostra che dal 5 ottobre al 23 novembre porta negli spazi di Palazzetto Tito e della Galleria di Piazza San Marco le ricerche dei giovani artisti selezionati dalla Fondazione Bevilacqua La Masa. Curata da Antonio Grulli e realizzata in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, l’esposizione rappresenta la tradizionale conclusione del programma annuale di residenza, che da oltre un secolo sostiene la crescita delle nuove generazioni creative.

Per la prima volta la mostra finale si articola in due sedi, trasformandosi in una vera e propria ricognizione sul panorama emergente che ha scelto Venezia come luogo di studio e di lavoro. “Una grande collettiva – spiega Grulli – che raccoglie tutti i linguaggi dell’arte contemporanea e restituisce l’immagine di uno dei laboratori più vitali d’Europa”.

Il percorso espositivo riunisce 25 artisti under 30, provenienti dal Veneto e da altre regioni italiane, che hanno lavorato negli atelier messi a disposizione dalla Fondazione: quindici tra Palazzo Carminati e il Chiostro di SS. Cosma e Damiano alla Giudecca, e tredici all’Emeroteca dell’Arte di Mestre, nuovo polo culturale gestito da Fondazione MUVE.

Il programma di residenza, unico nel panorama nazionale per dimensioni e visione, ha previsto un anno di lavoro negli studi, la partecipazione ad Arte Fiera Bologna 2024 e tre workshop intensivi condotti da Grulli con artisti, critici e performer di rilievo come Luca Bertolo, Paola Angelini, Davide Ferri, Enrico Camprini, Elena Volpato, Michele Tocca, Piersandra Di Matteo, Jacopo Benassi e Luciano Chessa. Occasioni di confronto che hanno arricchito le ricerche individuali e favorito il dialogo con figure di primo piano della scena contemporanea.

Il catalogo della mostra, in uscita a metà ottobre, documenterà allestimenti e opere con fotografie di Giacomo Bianco e Nico Covre, accompagnate da testi critici e dal progetto grafico dello studio b.r.u.n.o di Venezia. La sua presentazione sarà un ulteriore momento di incontro con il pubblico e con gli artisti.

Tra i nomi in mostra figurano, tra gli altri, Giovanni Borga, Greta Maria Gerosa, Marta Magini, Riccardo Albiero, Eleonora Busato, Nina Baietta, Carola Cappellari, Marco Cavazzin, oltre ai collettivi Zeroscena e İki Morts. Presenti anche gli artisti selezionati attraverso concorsi paralleli come il Premio Mestre di Pittura e Artefici del nostro tempo.

Con “Granda” la Fondazione Bevilacqua La Masa e la Fondazione Musei Civici rinnovano la loro missione: offrire spazi, strumenti e visibilità a una nuova generazione di artisti, rafforzando il legame tra Venezia e la sperimentazione contemporanea.

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