Il 4 ottobre, nel giorno di San Francesco d’Assisi, un appello per una società più giusta anche per gli animali
ITALIA – Oggi, sabato 4 ottobre, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale degli Animali, un’occasione istituita per promuovere il rispetto, la tutela e la valorizzazione di tutte le specie viventi con cui condividiamo il Pianeta. Una ricorrenza dal forte valore simbolico, che non a caso cade nel giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, patrono degli animali e figura emblematica di empatia, armonia con la natura e compassione verso ogni creatura.
In Italia, l’OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Animali – coglie l’opportunità della ricorrenza per lanciare un appello alla riflessione: è urgente ripensare il nostro rapporto con gli “altri animali”, riconoscendo loro non solo tutela, ma anche diritti in quanto esseri senzienti, come sancito da una crescente giurisprudenza nazionale e internazionale.
Un principio anche nella Costituzione
L’associazione ricorda che, dal 2022, anche la Costituzione italiana riconosce la tutela degli animali come uno dei principi fondamentali. Con la modifica dell’articolo 9, infatti, si afferma l’impegno dello Stato nella salvaguardia dell’ambiente, della biodiversità e degli animali, segnando un passo importante verso un nuovo paradigma etico e giuridico.
Tuttavia, sottolinea l’OIPA, la strada è ancora lunga: persistono fenomeni gravi e diffusi come l’abbandono, il maltrattamento, il traffico illegale di animali e le criticità legate allo sfruttamento negli allevamenti intensivi, che pongono interrogativi etici sempre più rilevanti.

Dall’impegno quotidiano alle storie di speranza
Nonostante le difficoltà, ogni giorno i volontari OIPA in tutta Italia sono protagonisti di salvataggi, adozioni e interventi legali a tutela degli animali, testimoniando che il cambiamento è possibile. L’associazione ribadisce che serve una nuova visione culturale, capace di riconoscere agli animali un valore intrinseco, non subordinato all’utilità per l’essere umano.
In occasione della Giornata Mondiale, OIPA diffonde anche un video simbolico dedicato alla storia di San Francesco e il lupo di Gubbio, un racconto antico che invita a credere nella possibilità di superare paure e conflitti per costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco tra specie diverse.
Una narrazione che oggi, più che mai, risuona come un messaggio attuale: nel contesto di una crisi ambientale globale e della crescente consapevolezza sui diritti degli animali, ripensare il nostro ruolo nel mondo naturale è una necessità morale e culturale non più rimandabile.
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