Studenti e istituzioni insieme per una giornata di sensibilizzazione e raccolta ecologica dedicata alla riduzione dell’inquinamento da plastica e alla tutela del territorio trevigiano
TREVISO – Promuovere comportamenti sostenibili e sensibilizzare le nuove generazioni sull’uso consapevole della plastica. È questo l’obiettivo della giornata ecologica “Inquinamento da plastica: cosa possiamo fare?”, organizzata dalla Provincia di Treviso attraverso il Settore Ambiente, in collaborazione con Polizia Provinciale, Legambiente Treviso, Plastic Free Onlus e Contarina SpA.
All’iniziativa hanno partecipato 180 studentesse e studenti provenienti dagli istituti Max Planck di Villorba, Giorgi-Fermi di Treviso e Liceo Canova di Treviso.
Dialogo, formazione e azione sul campo
La mattinata si è articolata in due momenti. Nella prima parte, esperti e rappresentanti delle associazioni hanno dialogato con le classi per approfondire gli effetti dell’inquinamento da plastica sull’ambiente e sulla salute.
Sara Simionato di Plastic Free ha illustrato le conseguenze delle microplastiche e suggerito piccoli gesti quotidiani per ridurre il consumo di plastica, mentre Fabio Tullio di Legambiente Treviso ha invitato i ragazzi a preferire tazze e borracce riutilizzabili per ridurre i rifiuti.
Marco Fintina e Giulia Trevisin di Contarina hanno spiegato l’importanza di una corretta raccolta differenziata e dei comportamenti sostenibili nella vita di tutti i giorni, mentre gli agenti della Polizia Provinciale di Treviso – Andrea Barbon, Marzia Baldassin, Elisa Barbieri e Tommaso Gallina – hanno sensibilizzato i giovani sui pericoli che la plastica abbandonata rappresenta per la fauna selvatica.
Nella seconda parte della giornata, studenti e studentesse, dotati di guanti e sacchi, hanno partecipato a una raccolta ecologica negli spazi circostanti il Sant’Artemio e nel Bosco della Storga, contribuendo concretamente alla pulizia dell’ambiente.
Le parole delle istituzioni e delle associazioni
“È stato bellissimo partecipare alle attività di raccolta ecologica insieme a così tanti studenti – ha commentato il presidente della Provincia di Treviso –. Piccole azioni quotidiane possono davvero cambiare il nostro approccio all’uso della plastica. Questa iniziativa si aggiunge alle molte attività e ai bandi ambientali per oltre 6 milioni di euro che la Provincia promuove per ridurre le emissioni e valorizzare il territorio.”
“Collaborare con la Provincia è stato un piacere – ha aggiunto Sara Simionato di Plastic Free –. Abbiamo mostrato come semplici accorgimenti possano ridurre il consumo di plastica e proteggere la nostra salute.”
“Un grazie alla Provincia per aver unito teoria e pratica in una giornata di sensibilizzazione – ha dichiarato Fabio Tullio di Legambiente Treviso –. Bastano piccoli gesti, come l’uso di borracce al posto delle bottiglie, per contribuire alla tutela del pianeta.”
“Far comprendere ai giovani l’importanza della raccolta differenziata e della sostenibilità è fondamentale – hanno concluso Marco Fintina e Giulia Trevisin di Contarina – per formarli come cittadini consapevoli e attivi.”
“Abbiamo spiegato come i rifiuti in plastica possano ferire o intrappolare gli animali selvatici – hanno ricordato Elisa Barbieri e Tommaso Gallina della Polizia Provinciale –. Rispettare l’ambiente significa anche proteggere la fauna che lo abita.”
La giornata si è conclusa tra soddisfazione e consapevolezza: un piccolo ma concreto passo verso un futuro più pulito, sostenibile e responsabile.
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