Di fronte allo sfollamento di massa della popolazione, per Azione contro la Fame è urgente l’ingresso immediato di cibo, acqua e carburante a Gaza al fine di evitare la catastrofe umanitaria.
GAZA – Il massiccio sfollamento di oltre un milione di residenti di Gaza sta causando un significativo aumento dei bisogni umanitari, poiché le infrastrutture civili sono state gravemente danneggiate.
“È urgente aprire corridoi umanitari sicuri per proteggere la popolazione e le squadre umanitarie ancora presenti nell’area. Qualsiasi attacco deliberato e sproporzionato contro i civili è contrario al diritto umanitario internazionale – spiega l’organizzazione umanitaria internazionale che crede come ogni essere umano abbia diritto a una vita libera dalla fame. – Le équipe di Azione contro la Fame a Gaza riferiscono che la popolazione ha iniziato a razionare l’assunzione di cibo a causa della mancanza di accesso sicuro alle forniture, e della disponibilità di cibo sul mercato.
È necessario consentire l’accesso a cibo, acqua e servizi igienici e sanitari salvavita attraverso i valichi di frontiera e proteggere sia i civili che il personale umanitario da qualsiasi violenza“.
Azione contro la Fame è un’organizzazione umanitaria che opera secondo i principi di imparzialità, neutralità e indipendenza: “La nostra risposta umanitaria si basa esclusivamente sui bisogni umanitari delle persone“.
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