Il Festival Mythos 2026 amplia il proprio programma culturale con una nuova sezione dedicata al cinema: nasce la rassegna “Olimpia e la Settima Arte”, un percorso che unisce racconto sportivo e linguaggio cinematografico, mettendo al centro la visione collettiva e il valore culturale dello sport
TREVISO. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Associazione Cineforum Labirinto, propone tre appuntamenti – 26 marzo, 09 aprile, 07 maggio – al Teatro La Stanza di Treviso, sempre alle 20.30 e con ingresso a offerta libera. Un viaggio tra passato e presente, dalle origini delle Olimpiadi fino alle rappresentazioni contemporanee degli atleti sul grande schermo.
La rassegna si inserisce nel solco del Festival, che quest’anno ha già registrato un riscontro positivo anche sul piano editoriale. A sottolinearlo è la regista e autrice Giovanna Cordova, che evidenzia il successo delle iniziative precedenti:
“Il libro è stato una scommessa, ma ha avuto un grandissimo successo. Mi ha colpito il pubblico: ha apprezzato davvero l’idea di entrare nei reading e nelle conferenze con uno strumento in più per capire.”
Cordova sottolinea come il festival stia evolvendo in un contenitore culturale sempre più ampio:
“Adesso partiamo con questa iniziativa di cinema… parleremo di sport nella modernità con riferimenti classici, con un programma molto interessante.”
Tre film, tre storie di sport
Il calendario propone un percorso eterogeneo, tra generi e linguaggi diversi.
Si parte giovedì 26 marzo con una serata dedicata a Stanley Kubrick, tra i più grandi maestri del cinema, con la proiezione del film Il bacio dell’assassino preceduto dal cortometraggio Day of the Fight. Due opere che raccontano il mondo della boxe attraverso uno sguardo intimo e realistico.
Il 9 aprile sarà la volta di Machan – La vera storia di una falsa squadra, una storia sorprendente e ironica che intreccia sport e migrazione, seguendo le vicende di una improbabile squadra di pallamano.
Chiude la rassegna, il 7 maggio, il film d’animazione Appuntamento a Belleville, candidato agli Oscar, che racconta il ciclismo con uno stile poetico e visionario.
Cinema come racconto plurale
A spiegare il senso della rassegna è Sara Ricciardi, vicepresidente del Cineforum Labirinto:
“Tre appuntamenti che legano cinema e sport, con diversi modi di fare cinema e altrettante storie: dal documentario al lungometraggio, dalla boxe alla pallamano fino al ciclismo.”
Un progetto per la città e i giovani
Il Festival si conferma anche come strumento di crescita culturale per il territorio. Francesco Piccin, Capo Area Banca Prealpi San Biagio che sostiene l’iniziativa, sottolinea l’importanza del progetto:
“È fondamentale sostenere queste iniziative in città, soprattutto in un contesto che ha bisogno di spazi culturali.Mythos è un contenitore che raggruppa giovani e cultura. Può aiutare a formare nuove classi dirigenti e dare valore alla comunità.”
Informazioni utili
Tutte le proiezioni si terranno al Teatro La Stanza di Treviso alle ore 20.30. L’ingresso è libero con offerta responsabile, prenotazione consigliata via email a [email protected]
Con questa nuova rassegna, il Festival Mythos conferma la propria vocazione multidisciplinare, costruendo un ponte tra arti diverse e riportando al centro il valore educativo e sociale dello sport attraverso il cinema.
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