Dopo cinque edizioni ospitate a Vittorio Veneto, il Festival Biblico della diocesi cambia location e approda a Conegliano, dove animerà la città natale di Cima da Conegliano dal 9 all’11 maggio con un ricco calendario di 13 appuntamenti
VITTORIO VENETO (TV). Tra i protagonisti più attesi figurano nomi di spicco come lo psicanalista Massimo Recalcati, i filosofi Salvatore Natoli e Donatella Di Cesare, l’economista Luigino Bruni, il monaco della comunità di Bose Luciano Manicardi e il poeta e paesologo Franco Arminio. Il tema centrale della ventunesima edizione sarà il libro dei Salmi, esplorato nella sua dimensione culturale e simbolica. L’organizzazione è affidata, anche quest’anno, all’associazione culturale La Chiave di Sophia, in sinergia con diverse realtà locali.
Anche nella sua nuova veste coneglianese, il Festival Biblico manterrà la formula ormai collaudata di tre giornate dense di appuntamenti, in programma da venerdì 9 a domenica 11 maggio. In totale, saranno 13 gli eventi che si alterneranno tra incontri, camminate, letture bibliche, spettacoli, momenti musicali e spazi di confronto. Poesia, natura, speranza, meraviglia, futuro e giustizia saranno i fili conduttori di questa edizione. Gli eventi si terranno principalmente in tre luoghi simbolo della città: il chiostro dell’ex Convento di San Francesco, il Teatro Accademia, la Sala dei Battuti e il Duomo, mentre le passeggiate toccheranno anche la suggestiva Valbona e l’area del Castello.
Il Festival è promosso dalla Diocesi di Vicenza insieme alla Società San Paolo, con il sostegno delle diocesi di Verona, Padova, Adria-Rovigo, Vittorio Veneto, Treviso, Chioggia, Alba, e delle arcidiocesi di Catania e Genova. Pur nato in ambito ecclesiale, l’evento non ha un taglio confessionale, ma si propone come occasione aperta a tutti, per riflettere e interrogarsi sul senso della vita e del nostro tempo. L’edizione precedente, quella del 2024, aveva registrato numeri importanti: quasi 26.000 presenze, 199 eventi in 68 giorni, con 436 ospiti e 107 luoghi coinvolti.
Conegliano si prepara a diventare il nuovo centro del Festival Biblico, con entusiasmo e orgoglio. «È un onore ospitare per la prima volta l’intera rassegna nella nostra città, punto nevralgico della diocesi e della vita culturale del territorio», afferma l’assessore alla cultura Cristina Sardi.
A fare eco alle sue parole, anche Elena Casagrande, presidente dell’associazione La Chiave di Sophia, che cura il Festival insieme alla Diocesi di Vittorio Veneto: «Abbiamo voluto dare forma a un’edizione 2025 ambiziosa, che spazia da Massimo Recalcati a Luigino Bruni, da Donatella Di Cesare a Salvatore Natoli. Ci auguriamo che il pubblico risponda con entusiasmo: un ringraziamento speciale va al Comune di Conegliano per il sostegno e ai numerosi sponsor locali che hanno deciso di accompagnare questa importante proposta culturale a livello nazionale».
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