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Festa dei Buranelli: Treviso riscopre la sua anima storica

3 minuti di lettura

Dopo un’attesa di diversi anni, la storica Festa dei Buranelli fa il suo trionfale ritorno nel cuore di Treviso, promettendo tre serate di convivialità, musica e riscoperta delle radici cittadine in Piazza Rinaldi dal 16 al 18 luglio 2026

TREVISO. Dopo alcuni anni di pausa, la Festa dei Buranelli, uno degli appuntamenti più sentiti e storici della comunità trevigiana, è pronta a rianimare Piazza Rinaldi. Dal giovedì 16 a sabato 18 luglio 2026, il centro storico si trasformerà in un vivace palcoscenico di tradizioni, gastronomia e musica, grazie all’impegno dell’Associazione Pro Loco Tarvisium, in collaborazione con il Comune di Treviso e il prezioso sostegno di Banca Prealpi Sanbiagio.

L’inaugurazione della festa avverrà giovedì 16 luglio alle ore 18.30 con una significativa cerimonia religiosa. Presso il capitello di Piazza Rinaldi, i Padri Missionari del P.I.M.E. celebreranno la Madonna del Carmine, una ricorrenza profondamente radicata nella devozione del quartiere. Questo momento di spiritualità sarà impreziosito dalle melodie dell’arpa, eseguite da Francesca Fiori e Giorgia Criveller dell’Associazione Musicale Manzato, creando un’atmosfera suggestiva e toccante.

La data del 16 luglio non è casuale, coincidendo con la festa liturgica della Beata Vergine Maria del Carmine. Questa celebrazione ricorda l’apparizione della Madonna a San Simone Stock nel 1251 e il dono dello scapolare, simbolo di protezione. Nel quartiere dei Buranelli, questa devozione è stata tramandata di generazione in generazione attorno al capitello dedicato, un vero e proprio punto di riferimento identitario. Durante la cerimonia, sarà espresso un sentito ringraziamento ai benefattori che hanno contribuito alla cura del capitello e verrà ricordata Adele Zaniol, che per lungo tempo si è dedicata con grande passione al suo mantenimento, assicurandone sempre il decoro e l’abbellimento floreale.

Subito dopo la cerimonia religiosa, la festa entrerà nel vivo con l’apertura dello stand enogastronomico. I visitatori potranno deliziarsi con i sapori autentici della tradizione veneta: sarde in saor, baccalà mantecato, seppie con polenta, frittura di pesce e i tipici folpetti. Venerdì sera, l’offerta culinaria si arricchirà con i tradizionali bigoli in salsa e i bigoli al sugo d’anatra. Non mancheranno dolci tentazioni come l’anguria fresca e il carretto del gelato, oltre a intrattenimenti per tutte le età: giochi in legno, un luna park vintage e numerose iniziative pensate per i bambini e le famiglie. La colonna sonora delle serate sarà garantita da esibizioni musicali di qualità: La Bisca Trio animerà il giovedì con le sue sonorità coinvolgenti, gli Onde Beat faranno ballare il pubblico venerdì e i Four Tones chiuderanno la festa il sabato con un repertorio vario e accattivante.

Francesco Piccin, Capoarea di Banca Prealpi SanBiagio, ha espresso l’orgoglio dell’istituto nel sostenere l’evento: “Siamo orgogliosi di sostenere il ritorno della Festa dei Buranelli, un appuntamento che appartiene all’anima di Treviso e che torna finalmente ad animare piazza Rinaldi. Per il nostro Istituto di Credito Cooperativo, contribuire a questa iniziativa significa non solo preservare le tradizioni e l’identità trevigiana, ma anche favorire momenti di aggregazione e socialità che sono alla base della crescita di una comunità. Essere una banca del territorio significa farsi parte attiva della ripresa di queste tradizioni locali”.

Anche il sindaco Mario Conte ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Abbiamo voluto fortemente questo ritorno. Riportare in vita una manifestazione che appartiene alla memoria collettiva della città significa valorizzare le nostre radici e offrire un’occasione di incontro capace di unire generazioni diverse. Questa festa racconta l’anima più autentica di Treviso, che è quella dei suoi quartieri, delle tradizioni popolari, del volontariato e della voglia di stare insieme. Ringrazio la Pro Loco Tarvisium, i Padri Missionari del P.I.M.E., i volontari e tutti coloro che hanno lavorato per far rivivere una manifestazione che rappresenta un patrimonio della nostra comunità”.

L’ingresso alla manifestazione è libero, invitando tutti a partecipare a questa celebrazione della cultura e della comunità trevigiana. La Festa dei Buranelli si conferma così un pilastro della vita culturale e sociale di Treviso, un evento che, oltre a celebrare le tradizioni, rafforza i legami comunitari e offre un’occasione preziosa per riscoprire il patrimonio storico e gastronomico della città. Il suo ritorno è un segno tangibile della vitalità e dell’attaccamento alle proprie radici che caratterizzano la comunità trevigiana.

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