Federico Fubini, Melania Mazzucco e Sammy Basso hanno vinto il Premio Giornalistico Paolo Rizzi 2024 per i loro contributi alla cronaca, cultura e società
VENEZIA. Si è svolta ieri nella splendida cornice della Sala Grande di San Rocco la cerimonia di consegna del Premio Giornalistico Paolo Rizzi 2024, un riconoscimento istituito nel 2010 per onorare la memoria di Paolo Rizzi, storica firma del Gazzettino e critico d’arte, che per anni ha guidato la redazione veneziana del quotidiano.
Quest’anno, tra i premiati figurano tre protagonisti di rilievo nel panorama della cronaca, della cultura e della società. Federico Fubini, giornalista e vice direttore del Corriere della Sera, ha ricevuto il premio per la sezione dedicata alla cronaca. Per la cultura, è stata scelta la scrittrice Melania Mazzucco, mentre Sammy Basso, scrittore e attivista noto per il suo impegno nella sensibilizzazione sulla progeria, ha vinto nella categoria società.
Durante la cerimonia, l’assessore del Comune di Venezia, Michele Zuin, ha espresso l’onore dell’amministrazione comunale nell’ospitare l’evento in una location così prestigiosa, arricchita dalle opere del Tintoretto. “Il loro lavoro è per tutti noi un faro di luce, ispirazione per la costruzione di un mondo migliore,” ha dichiarato Zuin, sottolineando l’importanza dell’impegno culturale e sociale dei vincitori.
Il premio, patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto, dal Gazzettino, dal Comune di Venezia e dalla Regione Veneto, rappresenta un tributo all’eredità culturale e intellettuale di Paolo Rizzi, celebrando ogni anno figure che, come Rizzi, si distinguono per il loro contributo alla società e alla cultura.
I tre vincitori, ciascuno nei propri ambiti, si sono affermati come voci influenti del nostro tempo. Federico Fubini, con il suo lavoro giornalistico, Melania Mazzucco, autrice di numerose opere di successo, e Sammy Basso, portavoce di una causa che ha conquistato l’attenzione nazionale, rappresentano l’eccellenza che il premio si propone di riconoscere e valorizzare.
La giornata si è conclusa con l’applauso del pubblico presente, consapevole dell’importanza del lavoro di questi protagonisti, non solo come professionisti, ma come esempi di coraggio, creatività e impegno civile.
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