A Rimini le due società trevigiane presentano i risultati oltre il 90% di raccolta differenziata e i nuovi investimenti per il futuro sostenibile
RIMINI – L’economia circolare trevigiana si conferma modello d’eccellenza a livello nazionale e internazionale. A Ecomondo, la fiera leader dedicata alla green and circular economy, si è svolto il convegno “Oltre il 90%: lo step up tecnologico e operativo di Contarina Spa e Savno Servizi Spa”, che ha visto protagoniste le due società pubbliche trevigiane, prime in Italia a superare la soglia del 90% di raccolta differenziata.
L’incontro ha messo in luce come la collaborazione tra i due gestori stia diventando sempre più stretta, con l’obiettivo di condividere buone pratiche, innovazioni tecnologiche e strategie comuni per affrontare le sfide ambientali e climatiche.
Dopo i saluti istituzionali, il dibattito – moderato dal direttore di Legambiente Veneto, Piero Decandia – ha evidenziato i risultati concreti e le prospettive future. Savno ha illustrato l’ampliamento dell’impianto di selezione di Godega di Sant’Urbano, destinato a diventare un polo tecnologico all’avanguardia per la valorizzazione dei materiali non compostabili. “Ridurre al minimo gli scarti significa contenere i costi, evitare discariche e inceneritori e garantire tariffe più basse ai cittadini”, hanno sottolineato il direttore generale Gianpaolo Vallardi e il presidente Stefano Faè.
Contarina, dal canto suo, ha presentato i dati dell’impianto di Trevignano, che tratta ogni anno 73.000 tonnellate di rifiuto organico e vegetale, producendo biometano e compost per l’agricoltura biologica. “Il nostro sistema è un ecosistema culturale, sociale e tecnologico – hanno spiegato il direttore generale Michele Rasera e il presidente Giuliano Pavanetto –. Solo integrando tutti questi aspetti si può continuare a migliorare”.
Il modello trevigiano, basato su efficienza industriale, responsabilità civica e forte radicamento territoriale, è stato elogiato anche da Legambiente Veneto come esempio virtuoso di sinergia e innovazione.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
