“Grazie a questa collaborazione il Coordinamento amplia i propri servizi di trasporto sociale, rispondendo ad una crescente domanda ed a bisogni sempre più presenti nel tessuto sociale della bassa trevigiana. Assistiamo quotidianamente a richieste di servizi di accompagnamento a domanda individuale, segno tangibile del crescente bisogno di servizi alla persona che le pubbliche istituzioni hanno sempre più difficoltà ad intercettare e che necessita di risposte tempestive, adeguate, umane. Si tratta di difficoltà oggettive riferibili a nuclei famigliari alle prese con situazioni di emergenza, soprattutto mono composti, o ad anziani isolati, non in grado di accedere autonomamente ai servizi della Pubblica Amministrazione a causa dei complessi iter burocratici. E’ per questo che in poco più di 5 anni il Coordinamento è passato da uno a sette mezzi attrezzati, percorrendo quasi un milione di km, effettuando migliaia di trasporti e rispondendo alle chiamate delle persone in un arco orario quotidiano molto ampio” ha dichiarato il Presidente del Coordinamento Volontariato Treviso Sud Marcello Criveller.
“La Fondazione, in seguito alla fusione fra la Bcc Pordenonese e la Bcc di Monastier e del Sile, ha mosso i primi passi per estendere l’esperienza, già svolta nel pordenonese, all’ampia zona a sud di Treviso, individuando nel Coordinamento Volontariato Treviso Sud il partner ideale, per la sua presenza capillare nell’area dell’ex distretto numero 3 dell’Uss 9, ora Ulss 2 Marca Trevigiana, che è anche territorio di competenza della BCC Pordenonese e Monsile, saldamente presente nel territorio con numerose filiali” ha riferito il Presidente della Fondazione Bcc Pordenonese Giancarlo Zanchetta.
“Con il dono di due mezzi usati, in ottimo stato e dotati di pedane automatizzate per il carico delle carrozzine, la Fondazione ha confermato la sua attenzione per il sociale e ha permesso al Coordinamento di arrivare alla dotazione di sette mezzi e di poter quindi, grazie ai tanti volontari che svolgono una missione encomiabile, corrispondere ad una gamma più vasta di bisogni, compresi quelli di diversi ragazzi, con problemi di mobilità, di raggiungere le scuole superiori durante l’anno scolastico che sta per aprirsi” ha informato il Presidente del Coordinamento Criveller.
“Una collaborazione che non è escluso possa svilupparsi ulteriormente in futuro, nel segno della solidarietà e della concretezza a beneficio dei più fragili e bisognosi” ha concluso il Presidente della Bcc Pordenonese e Monsile Antonio Zamberlan, convinto sostenitore dell’importanza di mettere a fattor comune le migliori pratiche locali a vantaggio della Comunità.
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