Ci sono anche danni indiretti provocati dalla pandemia Covid. Uno tra i tanti è l’aumento vertiginoso di ansie e depressioni tra i veneti.
Il Centro Suicidi del Veneto, nato nel 2012 per aiutare gli imprenditori colti da sconforto a causa della crisi economica, nel 2020 è stato preso d’assalto dalle telefonate di gente spaventata, depressa ed in preda all’ansia.
Dal 2012 al 2019 il Centro Suicidi ha ricevuto complessivamente 11.300 telefonate, mediamente 1.412 chiamate all’anno, ma da marzo 2020 alla fine dell’anno le telefonate ricevute dal centro sono state 3.200.
A telefonare soprattutto uomini che avevano perso l’equilibrio a causa di quanto stava succedendo, obbligati a stare in casa nei mesi del lockdown, rimasti senza lavoro e con un futuro incerto.
Fonte: Ansa.it
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