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Duino, il castello, il mare, e quello scoglio velato come una dama bianca

2 minuti di lettura

Qualcosa di meraviglioso da visitare prima di arrivare a Trieste: il Castello di Diuno con la sua ricca storia e il suo panorama incredibile

Trieste – Sono giorni frenetici questi che precedono l’annuale appuntamento con la Barcolana, https://www.barcolana.it/ competizione velica arrivata alla 57esima edizione. Giorni pieni di eventi culturali “a terra” che certamente attraggono moltissimi visitatori. https://ilnuovoterraglio.it/la-rotta-di-fuori-rotta/

“The largest sailing race in the world” così chiamata da The Guinness on the World, la Barcolana parla di sport, mare e ambiente, e riunisce tutti gli appassionati di vela a Trieste dal 3 al 12 ottobre 2025. Il percorso è rappresentato da un quadrilatero a vertici fissi posizionato nel Golfo di Trieste, della lunghezza totale di 13 miglia nautiche.

Ma c’è qualcosa di molto bello da vedere e che merita del tempo a disposizione per una visita: il Castello di Duino e i dintorni, il mare e le colline vicine, della località Prosecco.

Duino, la leggenda e la sua storia

C’è una particolare punta di scoglio, sotto le rovine del vecchio castello, visibile solo passando dal mare, che attira l’attenzione per la sua “fattezza” a forma di dama velata.

Duino, attività sportive nel limpido mare ph Massimo Goina

La leggenda racconta che in un tempo remoto, il vecchio castello fosse abitato dal un castellano malvagio e geloso della sua bellissima moglie. Costui la relegava nella torre, quando era via, e quando tornava pare continuasse a maltrattarla. Ma questo non era bastato: un brutto giorno, colto da un attacco di gelosia, scaraventò la sposa giù dalla torre. Un Dio impietosito dalla triste sorte della donna, volle trasformarla in una roccia bianca prima che potesse toccare il mare.

Si narra poi che la Dama avesse un figlio piccolo, all’epoca della tragedia, e che in alcune notti ritorni ancora a vagare tra le rovine del vecchio castello, alla ricerca della culla e del suo bambino, sotto forma di vento lamentoso.

Accanto al vecchio castello, forse di epoca romana come avamposto, intorno al 14esimo secolo fu costruito l’attuale castello. Nel settecento divenne un centro culturale ed umanistico, mantenendo tutt’oggi attivissima questa tradizione.

Numerosi furono gli ospiti di prestigio tra i quali: Elisabetta d’Austria (Sissi), l’Arciduca Francesco Ferdinando d’Austria e i Conti di Chambord, Johann Strauss, Franz Liszt, Hugo von Hofmannsthal, Gabriele d’Annunzio, Paul Valery e infine, il più significativo di tutti, il poeta boemo Rainer Maria Rilke, che scrisse le “Elegie Duinesi”. Queste furono scritte proprio durante un suo soggiorno ospite della Principessa Marie Thurn und Taxis.

Oggi, della villa privata dei Principi della Torre e Tasso ( nome italianizzato da Thurn und Taxis) si possono visitare più di 18 sale, tutte con numerose testimonianze della storia centenaria dei Principi della Torre e Tasso e dei loro antenati.

Di grande interesse e bellezza, la Scala del Palladio, capolavoro di architettura, il forte-piano del 1810 sul quale suonò Liszt e lo straordinario panorama sul golfo di Trieste che si può ammirare da finestre e terrazze esterne a picco sul mare.

Dal 17 marzo 2025, il Castello di Duino è aperto tutti i giorni senza eccezioni nei seguenti orari: dal 17 al 31 marzo: 9:30 – 16:00; da aprile a settembre: 9:30 – 17:30; ottobre prima metà: 9:30 – 17:00; da ottobre seconda metà fino al 2 novembre: 9:30 – 16:00

Dal 3 novembre 2025, sarà in vigore l’orario invernale: il Castello sarà aperto nei fine settimana (sabato e domenica) e festivi tra le 9:30 et le 16:00 (salvo indicazioni diverse). Può anche essere aperto su appuntamento per gruppi organizzati. https://castellodiduino.it/

Duino

Il nome del comune è Duino-Aurisina, ha meno di 10 mila abitanti e si trova nella provincia di Trieste, sul mare.

Dal 1982 Duino è sede del http://Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, una scuola internazionale frequentata da studenti provenienti da 80 diversi paesi. Questa scuola internazionale conta solo 17 sedi presenti nel mondo, che fanno parte appunto dell’organizzazione dei Collegi del Mondo Unito.

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