Il convegno “Dubai hub globale per il Made in Italy” ha esplorato le opportunità economiche che Dubai offre alle imprese italiane, evidenziando l’importanza della collaborazione internazionale
VENEZIA – Si è tenuto ieri il convegno “Dubai hub globale per il Made in Italy“, organizzato dall’Università Iuav di Venezia, con la collaborazione di Confindustria Veneto Est e della Dubai Chamber, ente pubblico di Dubai istituito dal governo dell’Emirato per facilitare la cooperazione internazionale. L’incontro, moderato da Stefano Antonelli, responsabile dell’ufficio italiano della Dubai Chamber, segna l’avvio di una collaborazione mirata al rafforzamento delle relazioni internazionali nell’area del Golfo, per lo sviluppo delle progettualità dell’ateneo.

Opportunità economiche per le imprese italiane
La presenza di rappresentanti del mondo imprenditoriale, istituzionale e accademico ha permesso di esplorare le interessanti opportunità che Dubai, e più in generale l’emirato, può offrire all’economia italiana. Dubai vanta una posizione geografica privilegiata, a cavallo tra Oriente e Occidente, nonché un’economia solida e dal grande potenziale di crescita. Nei primi nove mesi del 2023, l’emirato ha registrato un aumento del 3,3% del prodotto interno lordo reale, trainato dalla crescita in settori come turismo, logistica e comunicazioni.
Una comunità in crescita
Secondo i dati del Ministero degli Esteri, sono oltre 600 le imprese italiane già presenti negli Emirati Arabi Uniti, che rappresentano il principale mercato di sbocco del nostro export nel Medio Oriente. Nel 2023, le vendite di Made in Italy verso il Paese hanno sfiorato i 6,7 miliardi di euro. La collocazione strategica dell’emirato, la solidità economica, l’efficienza e la modernità delle sue infrastrutture rendono Dubai un ideale punto di incontro e di scambio commerciale e culturale tra diverse regioni del mondo.
Ruolo chiave dell’università e del settore accademico
Per i professionisti dell’ingegneria, della pianificazione e dell’architettura, Dubai rappresenta una tela bianca piena di opportunità. Il mondo accademico può giocare un ruolo chiave nella creazione di reti, come connettore e facilitatore nella diffusione di conoscenze e idee progettuali. Benno Albrecht, Rettore dell’Università Iuav di Venezia, ha sottolineato l’importanza di offrire alla comunità studentesca opportunità di studio, approfondimento e lavoro, con l’obiettivo di far incontrare domanda e offerta di professionalità anche a livello internazionale.

Un ambiente favorevole agli investimenti
Dubai, con il Burj Khalifa come simbolo, si presenta come centro nevralgico per risorse materiali e immateriali, favorendo investimenti grazie a politiche economiche aperte e una burocrazia semplificata. L’emirato conta su partner commerciali importanti, come la compagnia aerea Emirates, rappresentata al convegno da Fabio Ghiringhelli, Country Manager in Italia. Emirates, movimentando persone e merci, rappresenta un punto di riferimento anche per il Made in Italy.
Prospettive per il Real Estate
Fabio Grilli, Head of Design and Development di EMAAR, ha evidenziato come il Real Estate sia un settore trainante dell’economia locale grazie a un contesto socio-economico favorevole ed efficiente creato dagli amministratori del paese. EMAAR ha consegnato 70.000 unità abitative negli ultimi vent’anni, raddoppiando l’offerta rispetto all’anno scorso. Grilli sarà anche relatore della lectio magistralis “Dal deserto alla metropoli” presso l’Università Iuav di Venezia, illustrando agli studenti il lavoro in un mercato in rapida espansione e i metodi richiesti nello sviluppo urbano.
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