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Dieci milioni per l’Arsenale

2 minuti di lettura

L’Arsenale di Venezia si prepara a una nuova vita culturale con un investimento di quasi 10 milioni di euro per il restauro e la riqualificazione dell’edificio Carreri ed ex Centrale Elettrica, approvato dalla Giunta comunale. Via alla Riqualificazione dell’Edificio Carreri ed Ex Centrale Elettrica

VENEZIA. Nella recente seduta, la Giunta comunale ha dato il via libera al progetto di restauro e riqualificazione dell’edificio Carreri ed ex Centrale Elettrica, situati nell’incantevole cornice dell’Arsenale di Venezia. Un investimento ambizioso di quasi 10 milioni di euro, mirato a rinnovare questi storici edifici e renderli fulcro di attività espositive e culturali.

La proposta, portata avanti dall’assessore ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto, è stata accolta con favore dalla Giunta comunale, riconoscendo l’importanza di preservare e valorizzare le testimonianze storiche e culturali custodite in questi edifici. La decisione rappresenta un passo significativo nel piano di sviluppo delle attività della Biennale di Venezia, mirante a creare un polo permanente di eccellenza nazionale e internazionale.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore Zaccariotto, il progetto non solo prevede interventi di consolidamento e restauro conservativo, ma anche l’introduzione di nuovi spazi e impianti tecnologici per favorire un utilizzo espositivo e culturale degli edifici, garantendo contemporaneamente un nuovo livello di accessibilità agli ambienti.

La Fondazione La Biennale di Venezia sarà il soggetto attuatore di questo ambizioso progetto, che si inserisce in un contesto più ampio di interventi strategici per il recupero dell’Arsenale e delle strutture della Biennale stessa. Grazie a uno stanziamento di 169,5 milioni di euro, la Biennale di Venezia è tra i beneficiari del Piano per i Grandi Attrattori Culturali nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, confermando il suo ruolo di protagonista nel panorama culturale italiano e internazionale.

“Continua il nostro impegno per il recupero dell’Arsenale, grazie al consolidamento dei rapporti con le Istituzioni nazionali come i Ministeri della Difesa e della Cultura ed anche direttamente con la Biennale e la Marina Militare – sottolinea il sindaco, Luigi Brugnaro – Ricordo come una parte rilevante del compendio risultasse inutilizzata e inutilizzabile e priva di interventi di riqualificazione. Noi in questi anni siamo riusciti a recuperare le risorse necessarie per creare nuovi spazi  per manifestazioni, come il Salone Nautico e il Salone dell’Alto Artigianato  ed eventi internazionali che hanno riacceso i riflettori su questa parte della nostra Città”.

In un momento in cui la conservazione del patrimonio storico e culturale assume un’importanza sempre maggiore, l’approvazione di questo progetto rappresenta un segnale positivo per il futuro della città di Venezia e per la valorizzazione del suo straordinario tessuto urbano.

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