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Dieci idee, tre vincitori: domani il premio per la miglior start up a Treviso

n mattinata trecento studenti pronti a votare gli startupper veneti. Ecco tutti i finalisti, dall’orologio per malati di Alzheimer allo studio per prevenire le catastrofi. L’organizzatore, Gianpaolo Pezzato, presidente di Innovation Future School: “Idee di

n mattinata trecento studenti pronti a votare gli startupper veneti. Ecco tutti i finalisti, dall’orologio per malati di Alzheimer allo studio per prevenire le catastrofi. L’organizzatore, Gianpaolo Pezzato, presidente di Innovation Future School: “Idee di business e innovazione provenienti da tutta Italia, successo oltre le aspettative”.

Treviso Creativity Week, è giunta l’ora di assegnare il “Premio Creativity Startup” che mette in palio 2.500 euro in denaro al vincitore e 10.000 euro in servizi e benefit per lo sviluppo dei progetti per gli altri finalisti. Domani le dieci semifinaliste, scelte dalla giuria, si presenteranno suddivise nelle categorie hi-tech & digital, fashion, food and forniture (le tre “F” del made in Italy) e innovazione sociale & cultura.

 

Tra i premi aggiunti al concorso, il riconoscimento speciale di Confcommercio: un pacchetto di servizi erogato dalla società di servizi Ascom Servizi Spa che prevede consulenza fiscale, contabile, contrattualistica e societaria, del lavoro e servizi digitali gratuiti per un anno e scontati del 50% rispetto ai prezzi di listino per il secondo anno. Ma non basta: sul piatto anche sei mesi presso l’incubatore certificato T2i in memoria dell’imprenditore Luciano Miotto. “I riconoscimenti intendono premiare e dare visibilità a tutti i giovani creativi e innovatori veneti che vogliono investire su sé stessi e sul territorio”, spiega l’organizzatore, Giampaolo Pezzato.

 

La giornata inizierà presto all’Auditorium Sant’Artemio, sede della Provincia di Treviso, sul filone di “Innovation day for students: le nuove competenze richieste dal mercato e dalle nuove traiettorie di sviluppo globali”. Al mattino più di 300 gli studenti delle scuole superiori diventeranno giudici per un giorno e saranno chiamati a votare la loro startup finalista preferita e contribuire ad assegnare il premio speciale “Student for Innovation 2018”.

 

Alle 10, ecco la tavola rotonda con l’assessore regionale alla Formazione Elena Donazzan, Stefano Busolin presidente AscoTrade, Francesco Manfio, presidente “Gruppo Alcuni”, Marco de Rossi di H-Farm, Mariano Diotto del Dipartimento Comunicazione dello IUSVE e Ruggero Carraro del Gruppo Carraro Mercedes. Nel pomeriggio, dopo un incontro focalizzato sull’avviare una start up, e una riflessione su come si stanno modificando confini e approcci al mercato, come nel caso della blockchain, ecco la finalissima, programmata per le ore 19.30 Saranno presenti: Alessandro Minello (Università Ca’ Foscari), Beatrice Maestri (Open Innovation Manager Electrolux), Gabriele Maramieri (Quintegia srl), Gianluca Segato(Uniwhere), Marco Petrazzi (Be.Family), Alessandro Fossato (Interlogica) ed Elisa Cimetta (Fondazione).

 

Ecco tutte le dieci start up in gara. “Babylon” sfrutta la tecnologia dell’idroponica per poter costruire delle serre sopra i supermercati; “Covergel” propone una linea di abbigliamento basata sull’endotermia evaporativa grazie ad un gel brevettato in grado di riportare il riequilibrio termico e tenere il corpo costantemente asciutto; “Flood HyDrone” invece è una start up che si occupa di prevenire catastrofi alluvionali effettuando accurati studi attraverso tecniche innovative come l’utilizzo dei droni; Mysafe-watch, lo smartwatch che risponde alle esigenze dei malati di Alzheimer e dei loro familiari; B&P Buisness and personal card propone “B&P card”, una soluzione che crea biglietti da visita digitali e interattivi; “Cheapbag” risolve i problemi relativi ai costi del trasporto dei bagagli in aereo dando la possibilità di condividerli tra più persone; “Connex Desk” la start up che propone soluzioni tecnologiche per agevolare il lavoro di squadra, trasformando scrivanie in tablet 2D e 3D; il team di “Globescovery” propone invece un’applicazione che grazie alla geolocalizzazione e ai contenuti foto e video provenienti dallo smartphone realizza automaticamente un diario di viaggio condivisibile. Infine, d’impronta fashion è “Vic” (Very Important Choice) che rende i brand di abbigliamento sostenibili e accessibili a tutti tramite un preciso modello di condivisione di tre capi al mese e, infine, dal fronte beauty, arriva “Beautic”, la creazione di una community della cosmetica per trasformare la propria passione in un’opportunità di guadagno.

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