Debutta col quarto posto in 6.63 Marcell Jacobs. Elisa Valensin sgretola il suo record italiano Under 20 nei 200 indoor con in 23.49
BOSTON – Prima uscita stagionale per Marcell Jacobs. Il campione di Tokyo 2020 debutta nei 60 metri nella tappa Gold del World Indoor Tour 2025 a Boston con un quarto posto tutto in salita. Non un bel tempo in batteria, un 6.69 che lo terrebbe fuori dalla finale come primo degli eliminati.
Poco dopo però arriva l’annuncio del ritiro per infortunio del nigeriano Udodi Onwuzurike, ed ecco quindi che Jacobs viene ripescato. Un’ora e quaranta dopo (verso la mezzanotte italiana), l’azzurro ha migliorato il suo tempo, ma non ai livelli dei suoi avversari.
Un 6.63 ben distante dai suoi tempi, ma che gli permette comunque di raggiungere la quarta posizione dietro al campione olimpico di Parigi 2024 Noah Lyles con 6.52. Secondo posto per il bahamense Terrence Jones (6.57) e terzo PJ Austin (Usa, 6.60). Ultimo l’altro statunitense Trayvon Bromell con 6.64.
Una buona partenza ma con gli ultimi trenta metri decisamente da migliorare, di certo comunque incoraggiante pensando che proprio il vincitore Lyles la scorsa settimana aveva debuttato con un 6.62. Ora Marcell Jacobs tornerà in pista sabato prossimo a New York.
Questo il commento dell’azzurro a fine gara:
“Non dico che dovessi correre 6.40, ma nemmeno 6.63 o il crono della batteria. In allenamento si vedevano altri tempi e oggi mi aspettavo di stare intorno ai 6.50. Bisogna rivedere un po’ di cose, l’importante è aver ricominciato a gareggiare: a volte si inizia in salita, altre volte in discesa. Settimana prossima si corre di nuovo per provare a ottenere i tempi che so di valere”.
Valensin da record
ANCONA – Ai Campionati Italiani Juniores e Promesse ad Ancona brilla ancora la stella di Elisa Valensin. La diciottenne lombarda migliora per ben due volte il suo record italiano Under 20 nei 200 metri grazie al 23.70 in batteria, poi polverizzato in finale dal 23.49 che le fa vincere la gara.
Un tempo valido non solo per le statistiche, ma anche perché è il quinto assoluto italiano nella specialità. Non è poi così distante ora il record italiano di 23.14 che la veneziana Manuela Levorato aveva stabilito a Genova nel 2003.
Ora la Valensin tornerà in gara agli Assoluti del 22-23 febbraio sempre ad Ancona dove gareggerà anche nei 400 metri.
Queste le sue parole:
“ll mio obiettivo è sempre quello di migliorarmi. Oggi non avevo particolari aspettative ma è venuto un ‘tempone’ e siamo davvero felici”.
Photo credits: Colombo/Grana/Fidal
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